Pronti a scoprire tutto, ma proprio tutto, sull’affascinante e sconfinato
mondo degli equini? Allora tutti in sella!
Haider Bucar torna con uno spettacolare albo sui cavalli
che unisce arte, storia, divertimento e divulgazione.
Tra cavalli mitologici, cavalli da corsa, cavalli da record e… cavalloni,
un libro pieno di curiosità, storie accattivanti e illustrazioni minuziose, interamente realizzate a mano con tecniche tradizionali.
In libreria dal 19 ottobre 2026

“Esistono impronte che il tempo non può cancellare: sono quelle degli zoccoli che hanno attraversato la storia, vinto battaglie, popolato i miti e riempito libri, fumetti, cinema, musei, proverbi e ippodromi. Per la prima volta, mi sono cimentata in una grande antologia dove i cavalli sono gli unici protagonisti.” Haider Bucar
Dopo Il vombato dal sedere quadrato e Il dodo raffreddado, l’autrice e illustratrice torinese Haider Bucar continua a esplorare il mondo animale portando nel catalogo di Caissa Italia un libro dal taglio divulgativo e creativo, che nasce da una sua sconfinata passione d’infanzia, quella per i cavalli. Fieri ed eleganti, dalle proporzioni perfette, belli da guardare e da disegnare, sono gli interpreti principali di un percorso avvincente che spazia tra le epoche e popola la vita e la fantasia dell’uomo tra aneddoti, grandi amicizie, celebrazioni artistiche e leggende.
Trotterellando tra storia, musei e mitologia
Suddiviso in aree tematiche ragionate e strutturato in succosi paragrafi ricchi di curiosità, Cavalli famosi racchiude un vasto campionario di cavalli che hanno fatto parlare di sé e che testimoniano il profondo legame con l’Uomo fin da quando la storia si confonde con il mito. Tra le pagine incontriamo così Pegaso il cavallo alato, il selvaggio Centauro, i furtivi kelpie delle paludi scozzesi e Sleipnir, lo stallone a otto zampe di Odino. Ci inchiniamo davanti a Incitatus, il cavallo dell’imperatore Caligola che per poco non diventò senatore, scopriamo le gesta di Palomo, il fortunato destriero del generale venezuelano Simón Bolívar regalatogli in seguito a un sogno premonitore, e di Marsala, la giumenta grigia di Garibaldi che prese il nome dalla città dello sbarco dei Mille.
Anche nel campo dell’arte sono tantissimi gli artisti che hanno celebrato la bellezza equestre: da Fidia con le sue sculture modello di perfezione a Leonardo con i suoi studi anatomici, da De Chirico che ne propone una versione pulita e classica fino alle statue di San Marco a Venezia, strappate alla Serenissima da Napoleone che le volle con sé come bottino di guerra.
Cavalli da record e da red carpet
Per chi ama il brivido della velocità, ecco che si scende in pista con i cavalli che sono saliti sui podi più ambiti come Eclipse, il “nonno” di tutti i purosangue moderni, l’invitto Secretariat e il leggendario Varenne. Ma se si parla di record, come non citare i minuscoli Falabella, una razza che misura circa 75 centimetri al garrese o i colossali Shire inglesi, che possono pesare fino a 1200 chili?
Sfogliando libri e fumetti o ammirando le passerelle più prestigiose del cinema, la lista di celebrità equine si fa ancora più lunga: basti pensare a Zietto, l’inseparabile amico di Pippi Calzelunghe, al fedele ma scalcinato Ronzinante di Don Chisciotte o all’indomabile Spirit, che lotta con tutte le forze per la libertà.
Campa cavallo…
Ma il cavallo spesso e volentieri condiziona anche il nostro linguaggio con proverbi e modi di dire che si rifanno alla sua figura. Così esibiamo il nostro “cavallo di battaglia” nelle occasioni più importanti, pronunciamo l’espressione “siamo a cavallo!” quando abbiamo raggiunto finalmente uno scopo e parliamo di “febbre da cavallo” quando il termometro sale troppo. E a proposito di Febbre da cavallo… una simpatica incursione “editoriale” dedicata ai celeberrimi Soldatino, King e d’Artagnan farà sorridere lettrici e lettori più grandi (ma anche infuriare l’autrice del libro!) nelle pagine conclusive. Non perdetevela!

Equini d’autore
“Questo libro contiene un centinaio di mie illustrazioni realizzate interamente a mano, senza alcun intervento digitale. Ogni tavola è dipinta con materiali tradizionali (acquerello, acrilico, china, matite colorate e pennarelli) seguendo un processo meticoloso.” Haider Bucar
A un testo informativo e a tratti scanzonato, che non rinuncia mai all’originalità e alla freschezza comunicativa, si affiancano illustrazioni dinamiche ed emozionanti, da cui emerge tutto l’amore dell’autrice per questi maestosi quadrupedi. Ogni cavallo spicca con la sua personalità e con la sua storia attraverso tavole in cui i vari elementi vengono pesati con estrema attenzione, dalla scelta del soggetto alla palette utilizzata, fino alla coerenza stilistica. Un tratto naïf e “primitivo” cattura la magnificenza dei cavalli rupestri nelle Grotte di Lascaux; pennelli intensi ed “espressionisti” riproducono I grandi cavalli azzurri di Franz Marc e delicati acquerelli dipingono la commovente scena in cui Atreyu, protagonista di La storia infinita, perde l’inseparabile Artax (e qui la lacrimuccia è garantita).
La giocosità dell’autrice, poi, ci sorprende fin dalla copertina e dai risguardi, dove tra una versione “equina” della Creazione di Adamo e una riproduzione “a quattro zampe” degli iconici ritratti di Andy Warhol, dà mostra del suo inconfondibile e spiritoso approccio alla divulgazione.

Cavalli famosi
Scritto e illustrato da Haider Bucar
Età: 6+
56 pp. illustrate a colori
cm 23 x 34
copertina cartonata
ISBN 978-88-6729-226-4
euro 25,00
In libreria dal 19 ottobre 2026
L’autrice e illustratrice
Haider Bucar, torinese, è laureata all’Accademia di Belle Arti di Torino. Illustratrice e pittrice, è anche scrittrice, book-blogger (con il suo Il Rosicchialibri dal 2015 offre al pubblico un punto di vista personale sulle pubblicazioni per l’infanzia) e appassionata di criptozoologia e bestiari medievali. Con Caissa Italia ha già pubblicato l’albo illustrato Se dei bambini fosse il mondo, il romanzo per ragazzi Aldrovandi e la penna della Fenice, in cui immagina l’infanzia del naturalista Ulisse Aldrovandi tra sparizioni misteriose, disegni che diventano “reali”, creature e bestie fantastiche, e i bestseller Il vombato dal sedere quadrato e Il dodo raffreddado.
La casa editrice
Caissa Italia è una casa editrice indipendente con sede a Bologna e attiva dal 2002 che pubblica libri per bambini e ragazzi e si occupa anche di scacchi e golf, settori per i quali è un punto di riferimento nazionale, e poi giochi, musica e linguistica. I libri pubblicati nella linea Kids, nata nel 2017, si sono presto distinti, ottenendo riconoscimenti importanti, come il Premio Nati per Leggere, la selezione nella Honour List di Ibby Italia, la selezione nel catalogo White Ravens, i premi al concorso internazionale Image of the Book.
Il nome “Caissa” rimanda alla driade protagonista di un poemetto di Sir William Jones (1763), poi diventata la dea protettrice del gioco degli scacchi. Il logo è firmato dal grafico e artista Ennio Tamburi, che ha curato il restyling della casa editrice nel 2009. L’editore e direttore editoriale è Yuri Garrett; in redazione ci sono Elena Montemaggi e Tatiana Pepe.
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