Arriva il nuovo romanzo di Polly Horvath, la sbalorditiva vicenda di Essie, abbandonata tra gli scaffali di una biblioteca da neonata e allevata in gran segreto da quattro bibliotecarie che sono diventate le sue madri.
Un’avventura fuori dagli schemi e una dichiarazione d’amore per i libri, le biblioteche e le famiglie che si scelgono.
Perfetto per chi crede nel potere della lettura.
In libreria dal 16 ottobre 2026


«Essie Senzacognome era una bambina felicissima. Era amata in modo stravagante da quattro mamme. Aveva chilometri di scaffali di libri da scoprire, e gliene avevano letti fin da quand’era piccola. Aveva un sacco di volumi da esplorare ogni giorno, e quattro madri ragionevoli che non accettavano l’assurda nozione che ci fossero libri specifici per persone specifiche, in base all’etnia, alle credenze, alla religione o all’età, ma pensavano invece che chiunque potesse e dovesse leggere qualsiasi cosa, che tutte le storie fossero belle se rispettavano il pensiero dell’autore»
Essie ha undici anni e non ha mai vissuto fuori da una biblioteca. È lì che è stata trovata da neonata ed è lì che è cresciuta, allevata in segreto da quattro bibliotecarie diventate le sue mamme.
La sua vita è al sicuro, ordinata, perfetta, proprio come le storie che ama leggere durante le giornate trascorse in quella che, per lei, è da sempre casa. Fra personaggi, luoghi immaginari e avventure, i libri accompagnano le sue giornate come amici fedeli e inseparabili.
Quando però mette piede per la prima volta nel mondo “reale”, scopre che crescere significa anche desiderare altro e quando incontra G.E., un ragazzo misterioso che sembra avere con lei un legame speciale, la sua esistenza prende una direzione inattesa. È l’inizio di un viaggio che la porterà a riflettere su tutto ciò in cui ha sempre creduto: le storie non sono sempre lineari, i finali non sono garantiti e nemmeno il passato è così semplice come appare.
Quattro mamme e una serie di prove da affrontare
Con la sua scrittura effervescente, pronta a sorprendere e commuovere senza mai rinunciare a un’irresistibile vena ironica, Polly Horvath, acclamata e pluripremiata scrittrice per ragazzi, già autrice di La casa di Pine Island, Tutto sopra un Waffle e Visite a Pine Island, arriva in Italia con La figlia della biblioteca, un romanzo che parla di crescita, relazioni, appartenenza e scoperta di sé, in cui mistero e colpi di scena tengono alta la curiosità fino all’ultima pagina. Una storia piena di calore su una giovane ragazza alle prese con gli imprevisti della vita reale e una famiglia decisamente originale.
A rendere ancora più speciale il racconto è una galleria di personaggi eccentrici, a partire dalle quattro mamme: Doris, Taisha, Jeanne-Marie e Lucinda, ognuna con una personalità indimenticabile.
Essie è una protagonista brillante, intelligente e sensibile, in cui molti amanti dei libri potranno riconoscersi. È anche una ragazza alle prese con tutte le domande e le inquietudini che accompagnano il passaggio dall’infanzia a una nuova consapevolezza di sé. Completamente a suo agio tra gli scaffali, ma molto meno sicura quando si ritrova sola nel quartiere fra la gente e i negozi, deve confrontarsi con imprevisti e situazioni nuove con cui misurarsi, in un crescendo di emozioni.
Dove tutto è cominciato: la biblioteca di Kalamazoo
L’idea del romanzo nasce dal rapporto personale dell’autrice con le biblioteche, spazi di socializzazione e di comunità. La Biblioteca Pubblica di Huffington, dove Essie viene trovata e cresce, si ispira a quella di
Kalamazoo, che Polly Horvath frequentava assiduamente da bambina e dove ha conosciuto persone che in momenti diversi della sua vita le sono state vicine. Più di un semplice posto dove prendere in prestito un libro, una biblioteca può quindi diventare un rifugio e un luogo sicuro da cui partire per conoscere il mondo.
«Mia madre è cresciuta durante la Grande Depressione. Ci ha insegnato fin da piccoli che non avremmo mai potuto essere poveri, finché avessimo avuto una tessera della biblioteca. […]
La figlia della biblioteca è una lettera d’amore alle biblioteche, ai libri, ai lettori, agli scrittori e alle donne e agli uomini che si offrono volontari per aiutarci a crescere i nostri figli e ad ampliare i loro orizzonti, mostrando loro le meraviglie di ciò che sono. E sarò sempre grata di aver avuto biblioteche che potevo chiamare casa.»
Polly Horvath

“Una storia stravagante e affascinante, ricca di personaggi eccentrici e irresistibili, del calore di una famiglia scelta e di un colpo di scena inaspettato”.
THE WASHINGTON POST
“Una trama piena di colpi di scena che tiene i lettori con il fiato sospeso fino alla fine. Una dichiarazione d’amore per i libri e per chi li sogna”. SCHOOL LIBRARY JOURNAL
“Un delizioso sogno a occhi aperti per lettori e lettrici”. KIRKUS REVIEWS
L’AUTRICE
Polly Horvath è nata negli Stati Uniti ma vive in Canada, nella Columbia Britannica. È stata ballerina e coreografa e ha fatto parte del Toronto Ballet, prima di diventare una delle più amate autrici per ragazzi contemporanee, tradotta in oltre 25 lingue. Ha vinto moltissimi premi, tra cui il Newbery Honor Book, il National Book Award, i White Ravens, il premio Young Adult Book of the Year della Canadian Library Association, oltre al prestigioso Deutscher Jugendliteraturpreis in Germania. I suoi libri sono stati bestseller del New York Times e di Publishers Weekly. In Italia ha vinto il Premio Andersen nel 2015 con La stagione delle conserve (Piemme) e nel 2023 il Premio Orbil e il Premio Arpino con La casa di Pine Island (Camelozampa). Della stessa autrice Camelozampa ha anche pubblicato: Visite a Pine Island e Tutto sopra un waffle.
L’ILLUSTRATRICE
Veronica Truttero dopo l’Accademia di Belle Arti di Bologna si è formata alla Scuola internazionale d’illustrazione di Sarmede, alla scuola Ars in fabula di Macerata, al master all’Accademia Drosselmeier. Vive a Ravenna dove lavora come illustratrice e libraia nella libreria per ragazzi Momo, aperta insieme a due colleghe. Per camelozampa ha già illustrato La casa di Pine Island, Visite a Pine Island e Tutto sopra un waffle di Polly Horvath, Meno male che il tempo era bello di Florence Thinard, La notte di Ronke di Jef Aerts, oltre a Caro signor F. e Di notte scritti da Alice Keller. Ha inoltre illustrato la serie Cece e Cice, di cui è autrice Alice Keller.
LA TRADUTTRICE
Alice Casarini traduce soprattutto narrativa per ragazzi e materiale cinematografico (saggi, sottotitoli e pressbook). Laureata in Lingue e letterature straniere, ha conseguito un master e un dottorato in Traduzione audiovisiva (Università di Bologna, 2014). Ha insegnato traduzione dall’inglese all’italiano presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e la SSML Carlo Bo di Bologna.

La figlia della biblioteca
Scritto da Polly Horvath
Illustrazioni di Veronica Truttero
Traduzione di Alice Casarini
Collana I Peli di gatto
Età: 10 +
320 pp. con illustrazioni in b/n
Copertina cartonata
cm 14 x 21
ISBN 9791254642764
euro 16,90
In libreria dal 16 ottobre 2026
Stampato su carta ecologica FSC
Edizione ad alta leggibilità
CAMELOZAMPA è una casa editrice indipendente, vincitrice del BOP 2020 Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year per l’Europa. È nata nel 2011 e pubblica albi per la prima infanzia, picture book, non-fiction, narrativa per bambini e ragazzi, fino a giovani adulti. Produce libri di qualità, prestando grande attenzione a ogni aspetto, dai contenuti ai materiali (con l’utilizzo per esempio di carta FSC). Tra i suoi punti di forza la riscoperta di capolavori internazionali della letteratura per ragazzi, mai arrivati prima in Italia o finiti troppo presto fuori catalogo. A queste riscoperte affianca un lavoro di scouting per dare spazio alla creatività di autori e illustratori italiani e internazionali, emergenti o già affermati. Camelozampa è una casa editrice ad alta leggibilità.
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