Un albo illustrato delicato e luminoso che insegna a custodire il ricordo e affronta il lutto con tatto e tenerezza, tra i colori dell’autunno, volpi, foglie dorate e prospettive sorprendenti.
Un racconto sulla memoria e sull’addio, in cui la cecità della piccola protagonista diventa un modo diverso e ricchissimo di guardare il mondo.
In libreria dal 2 ottobre 2026

“Questo delicato albo illustrato dipinge un’immagine serena e confortante del momento in cui dobbiamo dire addio a qualcuno e di come possiamo per sempre custodirne un ricordo affettuoso.” IBBY Honour List 2026
Sonja va spesso al cimitero a trovare Fred, il suo zio preferito, che le manca molto.
Il cimitero è un luogo sereno, silenzioso e pieno di verde, dove la bambina può fermarsi a ricordare Fred e a fargli compagnia per tutto il tempo che vuole. Le piace ripensare alle passeggiate che facevano insieme, ai pomeriggi trascorsi al parco ad ascoltare un concerto o a godersi un buon gelato.
Al cimitero si sente soltanto Martin, il giardiniere, che è sempre al lavoro per mantenere tutto in ordine. Un giorno, quando finalmente viene montata la lapide sulla tomba dello zio, Sonja tocca la pietra e fa una scoperta: lei, cieca, con la punta delle dita riesce a leggere il nome inciso lì sopra. E con l’aiuto di Martin, ben presto inizia a muoversi a tentoni da una lapide all’altra.
“Le lettere sulla pietra non sono come i puntini del Braille. Sono incise nella superficie piatta.
Sonja tocca una lapide vicina. Riconosce alcune lettere presenti anche in quella dello zio. E dove non capisce, c’è Martin ad aiutarla.”
Il giardiniere ha ascoltato le storie dei defunti che riposano in quel luogo da genitori, amici e altri abitanti del paese. Lui racconta e Sonja impara a leggere quello che le lapidi hanno da dire. Davanti a lei si apre un mondo nuovo, tutto suo.
“Un incantevole libro per bambini, che racconta una storia molto delicata sulla consapevolezza della nostra mortalità, immersi nei vivaci colori dell’autunno.”
Wolf Ebersberger / Nürnberger Nachrichten
CELEBRARE LA VITA
Selezionato per la IBBY Honour List 2026, Parlano le pietre narra con grande tatto e tenerezza l’elaborazione del lutto da parte di una bambina che si confronta con la caducità della vita.
Sono i ricordi più belli di Sonja a tenere viva la memoria dello zio che, anche se non può più parlare con lei, riesce comunque a farle sentire la sua vicinanza. Il cimitero viene raccontato attraverso la natura: volpi, gazze e topolini attraversano i giardini del parco e fiori dai petali brillanti danno un tocco di colore alle tombe dei defunti. Nelle suggestive illustrazioni a doppia pagina di Lena Studer le tinte dell’autunno emergono tra i verdi intensi dei cipressi e l’arancione delle foglie cadute.
La natura è una presenza rassicurante che ci ricorda, con discrezione, che la morte fa parte del ciclo della vita.

SCOPRIRE IL MONDO UNA LETTERA ALLA VOLTA
Con un testo limpido e leggero, in cui ogni scena passa attraverso i suoni, le voci e le sensazioni tattili di Sonja, Lawrence Schimel ci fa entrare nell’universo della protagonista, che si rivela tutt’altro che buio e isolato.
Lena Studer ne restituisce la ricchezza di stimoli e di immaginazione con prospettive sorprendenti, come il sentiero di ciottoli variopinto visto dall’alto e sfiorato dal bastone della bambina, o fantastiche, come il primo piano in cui Sonja, in miniatura, si erge sulla mano del giardiniere per leggere le lettere incise sul marmo.

Parlano le pietre
scritto da Lawrence Schimel
illustrazioni di Lena Studer
Traduzione di Claudia Valentini
Pagg. 32 – Formato: cm 22 x 28
cartonato
Collana: i Geodi
ISBN 9791280104885
Prezzo: 18 euro
Età: 6+
In libreria dal 2 ottobre 2026
L’AUTORE
Lawrence Schimel, nato nel 1971, è traduttore, autore e revisore a tempo pieno. Scrive sia in spagnolo che in inglese e vive a Madrid. Ha pubblicato più di 130 libri. I suoi libri illustrati sono stati premiati, tra l’altro, con il White Raven della Biblioteca Internazionale per la Gioventù di Monaco di Baviera e sono stati insigniti per tre volte dal premio IBBY come Outstanding Book for Young People with Disabilities. Le sue opere sono state tradotte in oltre 60 lingue. Uovonero ha già pubblicato in Italia il suo albo illustrato Che bambino fortunato!
L’ILLUSTRATRICE
Lena Studer, nata nel 1998, lavora come illustratrice freelance a Basilea sin dal conseguimento della laurea presso l’Università di Lucerna. Le sue opere riflettono il suo amore per i colori, le relazioni interpersonali e la natura. Da giovane mamma, trova ispirazione nella vita di tutti i giorni e mette giù le sue idee visive in un taccuino che tiene sempre a portata di mano. Quando le resta un po’ di tempo libero, si dedica alla pittura.
LA TRADUTTRICE
Claudia Valentini è traduttrice editoriale dall’inglese, dal tedesco e dal russo. Nata a Fabriano (AN), si è laureata in Traduzione Settoriale e per l’Editoria presso l’Università di Bologna e ha frequentato corsi e progetti di studio a Mosca, Londra e Toronto. Dal 2012 si è stabilita a Berlino. Collabora con le maggiori case editrici italiane, per le quali ha tradotto numerosi libri per bambini e ragazzi, narrativa e fumetti. Per uovonero ha già tradotto il romanzo La più bella nuotata della mia vita di Anne Becker (2022) e Le straordinarie avventure di Alice Tonks d Emily Kenny (2024).
Loghi

Casa editrice
UOVONERO
Fondata nel 2010 a Crema da Enza Crivelli, Lorenza Pozzi e Sante Bandirali, uovonero è una casa editrice di libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità e si propongono di rendere la lettura un diritto di tutti, con la consapevolezza e la convinzione che i libri possano cambiare la vita in momenti come l’infanzia e l’adolescenza.
La casa editrice ha scoperto – e tradotto – talenti come Siobhan Dowd, Lynda Mullaly Hunt, Henry Winkler, Elle McNicoll, Pietro Albì, Pam Smy, Emma Shoard, Francesca Corso, Giovanni Colaneri, Matthew Gray Gubler, Inés Garland. Fra i titoli premiati, Il mistero del London Eye, di Siobhan Dowd, Premio Andersen 2012 e bestseller della casa editrice; Lilo di Inés Garland e Maite Mutuberria, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2023; Rumple Buttercup di Matthew Gray Gubler, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024 come “Libro d’esordio”. Nel 2025 il romanzo Le degenerate di J. Albert Mann ha vinto il Premio Andersen come Miglior libro oltre i 15 anni e il Premio Orbil nella categoria Young Adult. Ettie e lo stagno di mezzanotte di Julia Green è in finale al Premio La storia più importante 2026.
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