Come vivevano i sumeri? Perché le loro scoperte hanno segnato una svolta per l’umanità?
L’avventurosa vicenda di Nuvola Bianca ci porta nell’antica Mesopotamia
per conoscere usi e costumi del popolo che raggiunse “l’immortalità” grazie all’invenzione della scrittura.
Un libro incalzante tra mito e realtà, ideale come suggerimento di lettura per avvicinare i bambini della scuola primaria alla Storia.
In libreria dal 14 ottobre 2024
“Se oggi siete in grado di leggere il libro che avete tra le mani, il merito è prevalentemente mio, poiché sono stata io la prima persona in assoluto a scoprire e usare la scrittura in tutta la storia dell’umanità”.
Nuvola Bianca è alla ricerca di un cervo volante, un particolare tipo di coleottero che tutti i bambini, nel suo villaggio in Mesopotamia, possiedono una volta raggiunti i nove anni. Una tradizione, quella della caccia all’insetto, che la spinge lontano da casa proprio quando un incendio colpisce il suo villaggio, separandola dalla sua famiglia.
Nella foresta, la Grande Saggia, una creatura gentile e millenaria, le salva la vita e le spiega i misteri che si celano dietro lo strano frutto che la bambina ha trovato nel fitto degli alberi e di cui si è nutrita – ottenendo anche lei l’immortalità.
Da quel momento, Nuvola Bianca vivrà un’avventura epica, affronterà difficoltà e peripezie, finirà prigioniera e si ritroverà a tu per tu perfino con il grande Enmerkar, il leggendario re di Uruk, la prima città-stato. Riuscirà a evitare la schiavitù e a convincerlo a farla riunire con la sua famiglia? Se è vero, come le diceva sempre suo padre, che per uscire dalle situazioni più difficili bisogna usare la testa, Nuvola Bianca penserà a uno stratagemma che cambierà per sempre la storia dell’umanità!

Dove inizia la Storia dell’Uomo
Nuvola Bianca e il re a cui regalò la scrittura è una narrativa illustrata ricca di spunti storici, che tra creature fantastiche e personaggi realmente esistiti, ziggurat e invenzioni cruciali per il progresso dell’umanità, regala uno scorcio immediato sugli usi e i costumi delle civiltà mesopotamiche.
Un libro perfetto per tutti i giovani storici appassionati, o da leggere insieme in classe per introdurre in modo originale i primi passi documentati dell’Uomo nel mondo.
“Dopo quella mattina, niente fu più come prima. Avevo cambiato il corso della storia. Con un bastone appuntito cominciai a tracciare dei segni sulla terra. E man mano che disegnavo, mi imprimevo nella mente ogni movimento, segno e significato.”
Attraverso una scrittura confidenziale e metaforica, lo scrittore e maestro Sinan Yaşar ci catapulta tra il 3.000 e il 4.000 a.C. in quel territorio culturalmente fertile e fecondo che era l’antica Mesopotamia.
La storia di Nuvola Bianca, che parte dal suo piccolo villaggio e scopre i progressi tecnologici della città-stato di Uruk, dalla ruota all’agricoltura, da un’organizzazione politica complessa agli studi astronomici, ripercorre in chiave narrativa l’importanza di questa civiltà.
Come si creano le tavolette d’argilla, come nascono la ruota e il calendario, quale origine ha avuto la scrittura cuneiforme: ogni capitolo “dà il La” per approfondire vari aspetti che hanno caratterizzato la cultura sumera, facendo del libro una lettura che a scuola si può intersecare facilmente anche con altre materie.
Un costante dialogo tra illustrazioni e immaginazione
Le illustrazioni in bianco e nero di Mert Tugen, ispirate nella loro essenzialità proprio all’arte sumera, accompagnano la narrazione tratteggiando le scene salienti e allo stesso tempo seminando tra le pagine dei curiosi simboli che un’appendice a fine libro svelerà essere i numeri in sumero.
Il coinvolgimento dei bambini continua anche tra le righe del testo: Nuvola Bianca dialoga infatti costantemente con chi legge, chiedendogli di usare l’immaginazione per calarsi nei suoi panni, di assaporare cibi e annusare l’aria, per arrivare a un finale aperto che ci porta, seguendo il flusso della Storia, dritto dritto ai giorni nostri.
Con Nuvola Bianca e il re a cui regalò la scrittura di Sinan Yaşar, Caissa Italia porta nuovamente nel suo catalogo un autore turco, proponendo, come con gli albi di Tülin Kozikoğlu Non arrenderti! e Voglio quell’aquilone!, un’esplorazione in territori letterari meno diffusi nel nostro Paese.



Nuvola Bianca e il re a cui regalò la scrittura
scritto da Sinan Yaşar
illustrato da Mert Tugen
traduzione di Elena Montemaggi
cm 13 x 21
pp. 120, copertina cartonata
euro 13,00
ISBN 978-88-6729-189-2
Età di lettura: 8+
L’autore
Sinan Yaşar è nato a Eskişehir nel 1987 e si è laureato come insegnante all’Università di Gazi e dal 2009 insegna in diversi distretti di Istanbul. È sposato e padre di una bambina. È autore di diversi racconti, sia per ragazzi sia per adulti.
L’illustratore
Mert Tugen è nato nel 1992 a Gaziantep. Ha studiato alla Facoltà di Belle Arti dell’Università dell’Anatolia specializzandosi in Animazione. Ha realizzato le illustrazioni per molti libri e racconti per bambini collaborando con diverse case editrici, agenzie e riviste. Oltre che di libri, si occupa anche di murales e le sue opere hanno partecipato a esposizioni nazionali e internazionali. Vive e lavora a Istanbul.
La traduttrice
Elena Montemaggi ha curato per Caissa Italia la traduzione e la redazione di diverse biografie musicali, oltre a tradurre albi e libri per ragazzi delle collane Kids e Filopiume.
La casa editrice
Caissa Italia è una casa editriceindipendente attiva dal 2002 che pubblica libri per bambini e ragazzi e si occupa di saggistica (scacchi e golf, settori per i quali è un punto di riferimento nazionale, e poi giochi, musica e linguistica), teatro e narrativa. È particolarmente nota per i premi vinti nell’ambito degli scacchi e per una collana di musica di prestigio con autori di primissimo piano. La linea Kids, nata nel 2017, si è presto distinta, ottenendo riconoscimenti importanti, tra i quali segnaliamo il Premio Nati per Leggere assegnato nel 2022 all’albo Amy & Louis di Libby Gleeson e Freya Blackwood; da ricordare, nel 2023, l’inserimento di Diario di guerra di Olga Grebennik nella Honour List di Ibby Italia e quello di Andrej Sacharov. L’uomo che non aveva paura nella shortlist dell’Enlightener Prize. Diversi suoi albi hanno vinto il concorso internazionale Image of the Book e Il grande alveare di Giorgio Volpe e Elanor Burgyan è giunto in finale al Premio svizzero del libro per ragazzi. Il nome “Caissa” rimanda alla driade protagonista di un poemetto di Sir William Jones (1763), poi diventata la dea protettrice del gioco degli scacchi. Il logo è firmato dal grafico e artista Ennio Tamburi, che ha curato il restyling della casa editrice nel 2009. L’editore e direttore editoriale è Yuri Garrett; in redazione ci sono Elena Montemaggi e Tatiana Pepe. I social sono curati da Haider Bucar.
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