Torna in una nuova edizione ad alta leggibilità e con materiali didattici per gli insegnanti, un grande classico dell’amata autrice statunitense
Nora Raleigh Baskin.
Un romanzo sulla bellezza dello scrivere, sull’amicizia, sulla ricchezza della diversità e sulla vita da un punto di vista… tutt’altro che tipico.
In libreria dal 26 giugno 2026
Jason Blake ha dodici anni e un talento speciale per le parole. A scuola molti vedono soltanto ciò che in lui appare strano: quando è emozionato o quando pensa a qualcosa le sue mani sfarfallano; ha problemi a riconoscere i volti delle persone, soprattutto quando sono fuori dal loro solito contesto, e trova molto difficile guardare gli altri negli occhi, ma “solo perché non guardi una persona non significa che non la ascolti”.
Quando scrive, invece, Jason sa farsi ascoltare davvero. Sul sito Storyboard, una comunità online per giovani autori, pubblica racconti originali, ragiona sulle trame, corregge, immagina, costruisce mondi. È lì che incontra PhoenixBird di Dallas, Texas, una ragazza che legge le sue storie e sembra capirlo come nessun altro.
Tra messaggi, racconti condivisi e il desiderio di conoscersi, Jason scoprirà che mostrarsi agli altri può fare paura, ma anche aprire uno spazio inatteso di libertà, intelligenza, amicizia.
Vincitore di 21 premi tra cui il prestigioso Schneider Family Book Award e finalista del 35° Premio Letteratura Ragazzi di Cento, torna in libreria Tutt’altro che tipico, romanzo dell’autrice statunitense Nora Raleigh Baskin che uovonero propone in una nuova edizione ad alta leggibilità e con materiali didattici per insegnanti da scaricare attraverso un QR code nelle pagine finali del volume, con tante attività collegate al libro e alle sue tematiche.
NELLA “NOSTRA” LINGUA
Tutti preferiamo parlare e ascoltare storie nella nostra lingua, in un modo in cui possiamo sentirci a nostro agio e identificarci.
“Quindi cercherò di raccontare questa storia in quel modo. E racconterò questa storia in prima persona. Io, non lui. Mi, non gli. Mio, non suo. In un modo neurotipico. Ci proverò. A raccontare la mia storia nella loro lingua, nella vostra lingua.
Io sono Jason Blake. E questo è quello che una persona direbbe, se mi guardasse ma riuscisse a vedere e a sentire solo nella sua lingua…”
I “neurotipici” direbbero che Jason è un ragazzo bizzarro (o, meglio, “speciale”); noterebbero le sue mani sempre in movimento, soprattutto quando è al computer o quando legge un libro; avrebbero da ridire sul fatto che fatica a guardare le persone negli occhi e sui momenti in cui la sua mente sembra andare da un’altra parte.
Con uno sguardo ironico, lucido e pungente, Jason porta lettrici e lettori nella sua quotidianità e si rivela un grande osservatore, capace di cogliere i tic degli adulti, gli atteggiamenti sottilmente crudeli dei coetanei e le speranze nascoste dei più piccoli, aprendo una preziosa porta sul mondo dell’autismo, tutto da scoprire e da esplorare.
“Jason riuscirà nell’impresa di coinvolgere i lettori normotipici e, pagina dopo pagina, impercettibilmente ma inesorabilmente, li condurrà nel suo mondo e cambierà il loro punto di vista portandoli a chiedersi se in fondo, siano poi così ‘normo’.”
Elisabetta Della Vigna su Mangialibri
IN UNA MENTE TUTT’ALTRO CHE TIPICA
Jason scopre piano piano il suo incredibile talento per la scrittura ed è proprio grazie a questa che conoscerà la sua prima vera amicizia, iniziando un rapporto virtuale che per Jason è di gran lunga preferibile a quello “vis a vis”, in cui si è costretti a guardarsi in faccia, sfiorarsi e parlare senza pause.
“Questo libro non è solo un romanzo sulla diversità e sull’autismo. Innanzitutto è il racconto del quotidiano di un ragazzino di dodici anni e poi è un romanzo sulla scrittura. […] Jason scrive perché scrivere è come vivere: non sai mai da subito come andrà a finire la storia, ma puoi tentare e riscrivere e correggere perché non sempre ti vien bene la prima volta.”
Caterina Ramonda su Biblioragazzi
Alla fine del romanzo, un Glossario ci avvicina ancora di più al mondo del protagonista, riportando alcune sigle utilizzate da Jason, molto comuni quando si parla di autismo e neurodivergenze, ma che potrebbero essere sconosciute ai lettori, come ADHD (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder – Disturbo da deficit di attenzione e iperattività), DSA (Disturbo dello Spettro Autistico, ma in Italia anche Disturbo Specifico dell’Apprendimento) e PEI (Piano Educativo Individualizzato).

Tutt’altro che tipico
Nuova edizione ad alta leggibilità
di Nora Raleigh Baskin
Traduzione di Sante Bandirali
Pagg. 208 – Formato: cm 14 x 20,5
Brossura
Collana: i Geodi
ISBN 9791280104830
Prezzo: 16 euro
Età: 11+
Libro ad alta leggibilità e con materiali didattici
In libreria dal 26 giugno 2026
L’AUTRICE
Nora Raleigh Baskin è un’autrice statunitense di romanzi per ragazze e ragazzi. Dal 2001 ha pubblicato quindici libri, molti dei quali dedicati alla crescita, alla famiglia, all’identità e allo sguardo di chi si sente fuori posto. Segnalata da Publishers Weekly tra i “Flying Starts” per il suo esordio What Every Girl (Except Me) Knows, ha vinto con Tutt’altro che tipico l’ALA Schneider Family Book Award, premio assegnato ai libri che raccontano con particolare forza artistica l’esperienza delle disabilità.
IL TRADUTTORE
Sante Bandirali è tra i fondatori della casa editrice uovonero, di cui è direttore editoriale. Ha tradotto, fra gli altri, tutti i romanzi di Siobhan Dowd, di Henry Winkler e di Lynda Mullaly Hunt. Si è aggiudicato il Premio Strega Ragazze e Ragazzi per la Traduzione nel 2024 con Rumple Buttercup di Matthew Gray Gubler e nel 2020 con Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. È autore di alcuni racconti, albi illustrati e di un romanzo, Papiro, in libreria per Marcos y Marcos.
Loghi

Casa editrice
UOVONERO
Fondata nel 2010 a Crema da Enza Crivelli, Lorenza Pozzi e Sante Bandirali, uovonero è una casa editrice di libri inclusivi, ad alta leggibilità, che promuovono una cultura della diversità e si propongono di rendere la lettura un diritto di tutti, con la consapevolezza e la convinzione che i libri possano cambiare la vita in momenti come l’infanzia e l’adolescenza.
La casa editrice ha scoperto – e tradotto – talenti come Siobhan Dowd, Lynda Mullaly Hunt, Henry Winkler, Elle McNicoll, Pietro Albì, Pam Smy, Emma Shoard, Francesca Corso, Giovanni Colaneri, Matthew Gray Gubler, Inés Garland. Fra i titoli premiati, Il mistero del London Eye, di Siobhan Dowd, Premio Andersen 2012 e bestseller della casa editrice; Lilo di Inés Garland e Maite Mutuberria, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2023; Rumple Buttercup di Matthew Gray Gubler, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2024 come “Libro d’esordio”. Nel 2025 il romanzo Le degenerate di J. Albert Mann ha vinto il Premio Andersen come Miglior libro oltre i 15 anni e il Premio Orbil nella categoria Young Adult. Ettie e lo stagno di mezzanotte di Julia Green è in finale al Premio La storia più importante 2026.
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