Per la prima volta in Italia, un classico britannico della letteratura per l’infanzia firmato dalla celebre Shirley Hughes, vincitore della Kate Greenaway Medal e amatissimo da generazioni di lettori, con traduzione di Chiara Carminati.
Un albo del 1977 che parla di amicizia e generosità, della perdita di un giocattolo speciale e di come una sorella maggiore possa salvare la situazione.
Dal 29 ottobre in libreria

Autrice e illustratrice dallo sguardo gentile e attento al mondo dei più piccoli, Shirley Hughes ha illustrato più di 200 libri per bambini, vincendo due volte la Kate Greenaway Medal for Illustration, la prima volta con Dogger, nel 1977, e una seconda volta con Ella’s Big Chance nel 2003. Nel 2007 Dogger è stato votato come il vincitore di Greenaway Medal in assoluto più amato dal pubblico!
«Shirley Hughes, celebre e prolifica autrice per l’infanzia, trasmette con i suoi libri un sapere innato di cosa significhi essere bambini.»
Sally Hunter su The Guardian
Dogger è un morbido cagnolino di pezza marrone, con un orecchio dritto in alto e l’altro che cade giù. È piuttosto vecchio e anche un po’ rovinato, ma il suo bambino, Dave, lo ama moltissimo e lo porta sempre con sé.
Un giorno, però, in un momento di confusione, Dogger viene perduto. La mamma lo cerca dappertutto, sotto lo sguardo vigile di Dave, e anche la sorellina Bella e il papà aiutano nelle ricerche, ma di Dogger nessuna traccia…
«Al momento di andare a letto, Dave era molto triste.
Bella gli aveva prestato uno dei suoi orsacchiotti, ma non era la stessa cosa.
Dave si svegliò molte volte nel corso della notte, perché Dogger gli mancava tanto.»
Il giorno seguente, Dave vede Dogger su una bancarella di giocattoli usati; il bambino cerca di racimolare i soldi per acquistarlo di nuovo ma qualcuno, purtroppo, lo compra prima di lui.
Riuscirà Dave ad avere indietro il suo amato cagnolino di pezza?
Storiedichi Edizioni porta nella collana Radici, dedicata ai grandi classici da riscoprire, un albo illustrato tenero e commovente, che parla di quel legame profondo e indissolubile che alcuni bambini instaurano con il loro giocattolo preferito e di quegli atti di generosità inaspettata che fanno la differenza.
Un volume celebre nei paesi anglosassoni, amato da generazioni di bambini, nella curatissima traduzione di Chiara Carminati, nome di spicco nel panorama letterario italiano, pluripremiata autrice e traduttrice di poesie, romanzi e racconti per bambini e ragazzi.

Un classico amatissimo e senza tempo
Con questa storia, Shirley Hughes consente ai lettori di sbirciare con discrezione e rispetto nella sfera emotiva dei più piccoli. Dai silenzi tristi e pacati di Dave che osserva speranzoso i suoi genitori alla ricerca del pupazzo, agli sguardi preoccupati di Bella che non sa come aiutare il fratello, fino alla reazione seccata della bambina che acquista Dogger e non lo vuole restituire, ogni dettaglio delle illustrazioni classiche e senza tempo di Hughes mostra la grandezza dell’illustratrice nel saper raccontare quanto avvenimenti anche piccoli e trascurabili per gli adulti, come la perdita di un pupazzo, possano essere dirompenti per i bambini. Attraverso una storia universale, che può trovare riscontro nel vissuto di tutti noi, l’autrice narra con grande tatto il vuoto della perdita e il calore dei gesti altruisti.
Due storie vere e un pupazzo famoso
La storia di Dogger è ispirata a due eventi realmente accaduti nella vita dell’autrice, come ricorda il figlio, il giornalista e scrittore Ed Vulliamy, in un’intervista pubblicata dal The Guardian.
Il primo vede una piccola Shirley che, forse per gioco, getta Oscar, il suo pupazzo a forma di koala, fuori dal finestrino di un taxi. Il secondo riguarda invece il figlio dell’autrice, che lasciò il suo orsetto preferito all’Holland Park di Londra e in seguito a questa perdita non dormì per mesi.
Inoltre, Dogger è esistito veramente!
Si tratta di un peluche che entrò a far parte della famiglia Hughes nel Natale del 1959 per il quale l’autrice ha immaginato una storia che, contrariamente a quella dei due sfortunati pupazzi perduti, avesse un lieto fine.


«Dogger è diventato una sorta di celebrità. È stato messo in una teca di vetro e portato in tour all’Ashmolean Museum di Oxford e alla Walker Art Gallery di Liverpool. Ha ancora un’orecchia all’ingiù, l’altra è un po’ rovinata da anni di coccole e i suoi occhi sono un po’ lontani l’uno dall’altro ormai. Oggi si è ritirato dal mondo delle celebrità, vive in una scatola da scarpe ed esce solamente in occasioni eccezionali.»
Shirley Hughes intervistata da Ed Vulliamy per The Guardian
Collana “Radici”
- Dogger, scritto e illustrato da Shirley Hughes, traduzione di Chiara Carminati, 2025
- Il piccolo giardiniere, scritto da Gerda Marie Scheidl, illustrato da Bernadette, traduzione di Anna Patrucco Becchi ed Eleonora Becchi, 2024
- Un cappotto piccolo piccolo, scritto da Joy Cowley, illustrato da Giselle Clarkson, traduzione di Sara Marconi, 2024

Dogger
Scritto e illustrato da Shirley Hughes
Traduzione di Chiara Carminati
copertina cartonata
Pagine: 44 pagine illustrate a colori
Formato: 25 x 26,6 cm
Prezzo: € 17,00
ISBN 9791281160286
Età di lettura: 4+
Stampato su carta ecologica FSC®
L’AUTRICE
Shirley Hughes ha illustrato più di 200 libri per bambini. Il suo primo libro, Lucy and Tom’s Day, fu pubblicato nel 1960. Ne seguirono poi altri, tra cui Dogger e la serie di Alfie, il libro senza parole Up and Up, la raccolta di poesie Out and About e The Nursery Collection per i piccolissimi. Nel corso della sua carriera, Shirley Hughes ha ricevuto molti premi, tra cui la Kate Greenaway Medal for Illustration per Dogger nel 1977 e per Ella’s Big Chance nel 2003. Nel 2007 Dogger è stato votato come il vincitore di Greenaway Medal in assoluto più amato dal pubblico. Shirley è morta a Londra nel 2022.
LA TRADUTTRICE
Chiara Carminati è autrice e traduttrice di poesie, romanzi e racconti per bambini e ragazzi. Tiene corsi di formazione per insegnanti e bibliotecari, oltre che laboratori e incontri presso scuole e biblioteche. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Andersen come miglior autrice. Ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, tra cui il Premio Strega Ragazzi, il Premio Camaiore, il Premio Campiello Junior e il Premio Nati per Leggere. È stata candidata italiana all’Hans Christian Andersen Award (2016 e 2018 e all’Astrid Lindgren Memorial Award dal 2021 al 2024). Il suo sito è www.parolematte.it
La casa editrice
Storiedichi Edizioni è una casa editrice indipendente nata nel gennaio 2023 a Mestre (Venezia), specializzata in libri e albi illustrati. È l’evoluzione di storiedichi.com, il magazine digitale, fondato dalla giornalista Silvia Zanardi, che dal 2013 pubblica storie di armonia fra uomo, ambiente e mestieri. Storiedichi Edizioni invita i lettori a dare valore al tempo, a osservare la natura e cogliere la bellezza dei suoi silenziosi meccanismi. La casa editrice realizza libri in carta ecologica FSC, sostiene progetti legati alla sostenibilità ambientale e all’impegno sociale. Le sue pubblicazioni sono pensate per tutte le età, ma gran parte sono dedicate ai bambini.
Storiedichi Edizioni è un marchio di Storiedichi Srl.
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