L’irriverente simpatia di Caccapupù di Stephanie Blake torna in libreria in una nuova versione accessibile e inclusiva con simboli WLS.
Un albo divertente da leggere ad alta voce su quei capricci ostinati con cui i più piccoli mettono alla prova sé stessi e i limiti dell’ambiente che li circonda.
Dal 25 ottobre in libreria
C’era una volta un piccolo coniglio che sapeva dire solo una cosa: «Caccapupù!».
Ogni mattina la sua mamma gli diceva: «Su sveglia, mio piccolo coniglio!» e lui rispondeva: «Caccapupù».

Il piccolo coniglio ribatte «Caccapupù» in ogni occasione, sia che il papà gli chieda di finire i suoi spinaci, sia che la sorella gli suggerisca di farsi un bagnetto. Un bel giorno, però, Simone – perché questo è il suo nome – incontra un lupo. «Posso mangiarti?» gli domanda, e indovinate cosa risponde lui? «Caccapupù!». Per il piccolo coniglio la situazione non si mette bene: finisce dritto dritto nella pancia del lupo. Per fortuna, però, gli viene presto un gran mal di pancia e a soccorrerlo arriva un dottore molto speciale…
Torna in libreria, in una nuova versione curata da Officina Babùk con testo accompagnato da simboli WLS, lo spassosissimo Caccapupù, celebre albo di Stephanie Blake che con grande ironia racconta di quei capricci un po’ ribelli con i quali i più piccoli sperimentano l’affermazione della propria identità ed esplorano limiti e confini.
Dialoghi irriverenti e divertenti che, da oggi, anche i bambini e le bambine con difficoltà di lettura potranno affrontare in autonomia.

Caccapupù in simboli WLS
di Stephanie Blake
traduzione di Federica Rocca
versione in simboli di Enza Crivelli e Sante Bandirali
Copertina cartonata, illustrazioni a colori
Pagg. 40 | 22 x 27,5 cm
Prezzo: 12,50 euro
ISBN 979-12-81495-11-1
Età di lettura consigliata: dai 2 anni
Data di uscita: 25 ottobre 2024
“Officina Babùk, questo il nome da segnare, chiedere, cercare e soprattutto inserire nelle biblioteche scolastiche e casalinghe (parole d’ordine: qualità, cura, inclusione)”
Monica Tappa, La Gazzetta di Modena
Tutti i titoli del catalogo Officina Babùk conservano lo stesso formato dell’originale e la medesima cura editoriale; l’unica differenza è rappresentata dal testo, ad alta leggibilità e arricchito, secondo le tecniche della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), dei simboli WLS (Widgit Literacy Symbols). Questi simboli, ampiamente utilizzati in molti Paesi del mondo e tradotti in ben 17 lingue, rappresentano uno strumento efficace per facilitare la comunicazione e la comprensione.
La nuova versione accessibile e inclusiva dei classici della letteratura illustrata proposta da Officina Babùk, che non altera l’equilibrio estetico fra testo e illustrazioni, è curata da Enza Crivelli e Sante Bandirali con l’obiettivo di rispondere alla sempre crescente necessità di creare libri adatti a tutte e a tutti affinché anche le bambine e i bambini con difficoltà di lettura possano comprendere e apprezzare lo stesso libro delle loro compagne e compagni.

Officina Babùk nasce dalla fortunata collaborazione tra uovonero, casa editrice che ha una consolidata esperienza nel campo dell’editoria accessibile e dei libri in simboli, e Babalibri, marchio specializzato in albi illustrati di alta qualità. Questa nuova realtà editoriale, nata nel 2023, è dedicata interamente agli albi illustrati in simboli e segue l’esempio e l’ottimo riscontro ottenuto da I libri di Camilla (Collana di Albi Modificati Inclusivi per Letture Liberamente Accessibili), collana pubblicata da uovonero a partire dal 2016 che porta in libreria illustrati di successo dei principali editori italiani per l’infanzia ripubblicati in un formato comunicativo più accessibile. Una collana molto apprezzata che in poco tempo ha fatto aumentare la richiesta di libri con un testo a codice multiplo, verbale e iconografico.
I libri in simboli sono per tutti i bambini e le bambine!
I titoli di Officina Babùk disponibili in libreria:
La sedia blu, di Claude Boujon (trad. Maria Marconi)
Mangerei volentieri un bambino, di Sylviane Donnio e Dorothée de Monfreid (trad. Federica Rocca)
Papà-isola, di Émile Jadoul (trad. Federica Rocca)
La paura del mostro, di Mario Ramos (trad. Tanguy Babled)
Zeb e la scorta di baci, di Michel Gay (trad. Federica Rocca)
Un mammut nel frigorifero, di Michaël Escoffier e Matthieu Maudet (trad. Federica Rocca)
I guai di Mini Cowboy, di Daniel Frost (trad. di Tanguy Babled)
Piccolo blu e piccolo giallo, di Leo Lonni (trad. Federica Rocca)
Ti voglio bene, Blu, di Barroux (trad. Federica Rocca)
No, no e poi no! di Mireille D’Allancé (trad. Anna Morpungo)
Il Bruco Misuratutto di Leo Lionni (trad. Anna Morpurgo)
Caccapupù di Stephanie Blake (trad. Federica Rocca)
Clicca qui per scaricare la cartella stampa.
Contatti stampa Officina Babùk
Claudia Papaleo – Ufficio stampa Babalibri – cell 339 873 0965
Francesca Tamberlani – Ufficio stampa uovonero – cell 338 1557825
stampa.officinababuk@gmail.com
Contatti stampa Officina Babùk
Claudia Papaleo – Ufficio stampa Babalibri – cell 339 873 0965
Francesca Tamberlani – Ufficio stampa uovonero – cell 338 1557825



