Oggi non si torna a casa

Enne Koens firma un romanzo commovente e pieno di speranza,
che racconta la storia di un nuovo inizio in un altro Paese.

Un libro profondo e sincero, ispirato alla vita di tanti giovani rifugiati
che cercano il loro posto nel mondo.

In libreria dal 25 settembre 2026

Quando vede il papà che lo attende in macchina fuori da scuola, Mirza non sa ancora che la sua esistenza sta per cambiare per sempre. Senza spiegazioni, senza nemmeno il tempo di fare i bagagli, si ritrova intrappolato in un lungo viaggio in auto, finché non capisce che stanno tornando al Paese d’origine del padre.
Perché sono scappati in fretta e furia senza salutare nessuno? Come vivranno da adesso in poi? Cosa gli sta tenendo nascosto suo padre?

Catapultato in una realtà che non è la sua, Mirza desidera solo tornare al suo mondo di prima, ma mentre cerca di barcamenarsi tra una lingua che non conosce e gli sguardi curiosi della gente del luogo, iniziano ad affiorare segreti di famiglia che nessuno gli ha mai svelato prima.

Enne Koens, affermata scrittrice nederlandese, autrice – tra gli altri – del pluripremiato Sono Vincent e non ho paura, ci consegna un’opera intensa e attuale che prende le mosse dalle esperienze di tante ragazze e ragazzi rifugiati, trattate con sensibilità e misura. Un romanzo pieno di speranza, che parla di identità, radici, amicizia e del bisogno di trovare un posto a cui appartenere.

Ad affiancare il testo di Koens ci sono ancora una volta le illustrazioni di Maartje Kuiper, che aprono i capitoli e scandiscono i momenti più delicati del racconto con il loro stile essenziale e raffinato.

La strada di casa

Adattarsi alla nuova quotidianità è un’impresa: la casa dove abita ora non ha luce, gas né alcun tipo di comodità, a scuola i ragazzi lo ignorano anche se gioca bene a calcio e il bosco che deve attraversare ogni mattina per arrivare in paese è pieno di animali strani e suoni inquietanti.

Accompagnato dalla voce di Lucas, il suo migliore amico olandese con il quale manda avanti un fitto dialogo immaginario, Mirza cerca di sopravvivere in questa dimensione così lontana da ciò che conosce come farebbe in un videogioco, progettando avventurosi piani per tornare a casa e accumulando punti a ogni piccola “vittoria”.

Levaro… che lingua è?

Le persone si rivolgono a Mirza in levaro, una lingua inventata da Koens – con tanto di pratico dizionario nelle pagine finali – per rendere ancora più forte e realistica l’esperienza di dover ripartire da zero in un altrove estraneo.
Andremo con Mirza a comprare del fragrante fluskaran al mercato, impareremo che gli shappis nel portafoglio non sono mai abbastanza anche quando si ha un tetto sopra la testa, e che nel bosco si possono incontrare gli slüwen, animaletti schivi e pelosi sacri ai meskali, il popolo di cui fa parte la famiglia di Mirza.
Il ragazzo dovrà comprendere frasi, interpretare gesti e sguardi per imparare una lingua nuova e allo stesso tempo costruire un’altra immagine di sé, dando modo a lettrici e lettori di riflettere sulla stretta connessione tra lingua, cultura e identità.

Un posto nel mondo

Le prime pagine del volume lasciano spazio alle voci di alcuni minori rifugiati intervistati da Koens appena arrivati nei Paesi Bassi e le cui vite hanno ispirato la stesura del romanzo. Le loro parole si riflettono infatti nel percorso di Mirza e nella perseveranza del ragazzo nel trovare la propria strada. Questa sua voglia di essere visto, accettato e riconosciuto, porterà Mirza ad affrontare una prova difficilissima che la cultura meskali riserva a tutte le ragazze e i ragazzi che stanno diventando grandi: scalare la montagna più alta e dormire una notte all’aperto con la sola compagnia di un coetaneo. Sarà lì che Mirza, insieme a Selin, ragazzina dai capelli ricci e gli occhi scurissimi e prima vera amica della sua nuova vita, fronteggerà le sue paure più grandi e scoprirà che il legame con le sue radici è molto più forte di quel che credeva.

Attraverso una narrazione tesa e coinvolgente e una scrittura limpida e senza retorica, Koens riesce a dipingere un ritratto autentico dell’infanzia di fronte a situazioni complesse, quali lo sradicamento, la ricerca delle proprie origini e il senso di appartenenza.

DELLA STESSA AUTRICE

  • Hotel Bonbien (2019)
  • Sono Vincent e non ho paura (2022)
  • Da qui si vede il mondo intero (2023)
  • Quell’estate con Yente (2025)

Questo titolo fa parte del progetto Reading Diversity, co-finanziato dal programma Creative Europe dell’Unione europea. Il logo Reading Diversity è di Veronica Truttero.

L’AUTRICE

Enne Koens dopo gli studi da attrice ha lavorato principalmente come scrittrice. Ha vinto lo Young Jury Debut Award e altri premi tra cui il prestigioso premio nederlandese Vlag en Wimpel e due nomination per il Golden Slate Pencil Award, oltre al Charlotte Köhler Stipendium, un premio letterario dedicato ai giovani scrittori promettenti. Camelozampa ha già pubblicato Hotel Bonbien, Sono Vincent e non ho paura, finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi, Da qui si vede il mondo intero, 2° classificato al Premio Letteratura Ragazzi di Cento e Quell’estate con Yente.

L’ILLUSTRATRICE

Maartje Kuiper è una illustratrice e designer nederlandese. Tra i riconoscimenti ottenuti, nel 2020 ha ricevuto la Flag and Pennant Honourable Mention dalla giuria del Golden Paintbrush Award. Ormai da qualche anno le sue illustrazioni accompagnano i romanzi di Enne Koens, contribuendo a renderli unici con il loro stile grafico originalissimo.

LA TRADUTTRICE

Olga Amagliani dopo la laurea presso la Scuola per Interpreti e Traduttori di Trieste e un master in Traduzione audiovisiva e multimediale, lavora da oltre dieci anni come traduttrice per case editrici, musei, agenzie. Per Camelozampa ha già dato voce ad autori come Enne Koens, Derk Visser, Jef Aerts, Gideon Samson, Erna Sassen e Gerda Dendooven e il Premio Andersen Jean-Claude van Rijckeghem.

scritto da Enne Koens
illustrato da Maartje Kuiper
traduzione di Olga Amagliani
Collana I Peli di Gatto
Età 10+
288 pp. con illustrazioni a due colori
Copertina cartonata 
cm 14 x 21
SBN 9791254642788
euro 16,90 

In libreria dal 25 settembre 2026 
Stampato su carta ecologica FSC

CAMELOZAMPA è una casa editrice indipendente, vincitrice del BOP 2020 Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year per l’Europa. È nata nel 2011 e pubblica albi per la prima infanzia, picture book, non-fiction, narrativa per bambini e ragazzi, fino a giovani adulti. Produce libri di qualità, prestando grande attenzione a ogni aspetto, dai contenuti ai materiali (con l’utilizzo per esempio di carta FSC). Tra i suoi punti di forza la riscoperta di capolavori internazionali della letteratura per ragazzi, mai arrivati prima in Italia o finiti troppo presto fuori catalogo. A queste riscoperte affianca un lavoro di scouting per dare spazio alla creatività di autori e illustratori italiani e internazionali, emergenti o già affermati. Camelozampa è una casa editrice ad alta leggibilità.

 

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