Leggere ai Ragazzi in 3 Dimensioni – Il Futuro ad Alta Voce utilizza l’audio binaurale per trasformare la lettura ad alta voce in un’esperienza immersiva.
Un nuovo modo di avvicinare bambini e ragazzi alle storie attraverso la tecnologia, senza rinunciare all’immaginazione.

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Come si cattura l’attenzione di ragazzi cresciuti tra smartphone, video brevi e notifiche continue? E come si può proporre la lettura come un’esperienza coinvolgente, capace di competere con le forme di intrattenimento che occupano gran parte del loro tempo libero?
Nasce da queste domande Leggere ai Ragazzi in 3 Dimensioni – Il Futuro ad Alta Voce, un progetto che unisce letteratura, performance dal vivo e tecnologia audio immersiva per avvicinare bambini e ragazzi alle storie attraverso modalità innovative e coinvolgenti.
Finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU e realizzato da Associazione A.T.T.I. aps in collaborazione con Fondazione AIDA ETS ICC, il progetto utilizza la tecnologia binaurale 3D per trasformare la lettura ad alta voce in un’esperienza di ascolto capace di coinvolgere profondamente il pubblico.
In un momento storico in cui gran parte dell’intrattenimento passa attraverso schermi e immagini, il progetto propone una strada diversa: utilizzare l’innovazione tecnologica per stimolare l’ascolto, la concentrazione e l’immaginazione. Nessun visore, nessuna realtà virtuale, nessun display. Al centro restano una storia, una voce umana e il piacere di lasciarsi trasportare dal racconto.
«Questo progetto aggiunge alla lettura, la tecnologia del microfono binaurale per introdurre l’idea che la lettura non è una cosa difficile, come spesso pensano ragazzini e adolescenti, ma qualcosa che coinvolge, che diverte, che avvolge», spiega Meri Malaguti, Vice Presidente Fondazione Aida ETS ICC.
«Là dove c’è voce umana che narra, la forma più antica di comunicazione, l’esperienza è sempre più forte di quella fatta con qualsiasi apparato tecnologico. In questo caso l’apparato tecnologico c’è (cuffie e sonorizzazione) ma è solo e unicamente al servizio della voce umana e in questo caso utile ad avvicinarla di più a ragazzi e ragazze».

Dentro la storia
Le letture si svolgono dal vivo e prevedono l’ascolto in cuffia di contenuti tridimensionali. L’attore interpreta il testo utilizzando uno speciale microfono binaurale, mentre gli ascoltatori vengono immersi in un ambiente sonoro costruito attorno alla narrazione.
«Ci hanno messo le cuffie, quindi ci siamo seduti e siamo entrati subito nella storia, sempre di più», racconta una giovane ascoltatrice.
«L’attore si avvicinava e si allontanava dal microfono. Mi è piaciuto tanto perché ti sembrava proprio di essere dentro la storia.»
«Sembrava che la storia fosse dietro di te. È come stare al cinema. Se si vuole ascoltare una storia con le orecchie invece che con gli occhi è un’ottima sostituzione.»
A differenza delle esperienze audiovisive tradizionali, le immagini non vengono fornite agli ascoltatori: prendono forma nella mente di ciascuno. La tecnologia non sostituisce l’immaginazione, ma la amplifica.
Quando la tecnologia aiuta a leggere
Per realizzare questa esperienza il team di Letture in 3 Dimensioni ha lavorato su due elementi fondamentali: la voce dell’attore e gli ambienti sonori.
«L’attore utilizza un microfono binaurale che permette all’ascoltatore di percepire una serie di spostamenti della voce nello spazio. La voce si avvicina, si allontana, gira attorno al microfono, creando una vera e propria drammaturgia sonora», spiega Andrea Santini, sound designer e artista multimediale.
I testi proposti attingono principalmente alla letteratura per ragazzi italiana e internazionale, con una particolare attenzione alle storie ad alta tensione narrativa, nelle quali suspense, mistero e avventura trovano nell’audio immersivo un potente alleato.

Dalle biblioteche alla narrazione dei territori
«Il punto di forza è che la presenza della “sonorizzazione” ha la capacità di trasportare l’ascoltatore nell’ambiente dove si svolge la storia narrata, rafforzando così sia la capacità di concentrarsi dell’ascoltatore sia rafforzando le “immagini” e le sensazioni che il testo e il lettore vogliono far passare all’ascoltatore», precisa Pino Costalunga, attore, regista, autore e lettore del progetto
In un’epoca in cui conquistare l’attenzione delle nuove generazioni rappresenta una sfida sempre più complessa, Leggere ai Ragazzi in 3 Dimensioni sperimenta una strada originale: utilizzare l’innovazione tecnologica non per sostituire la lettura, ma per accompagnare bambini e ragazzi dentro le storie, riscoprendo il piacere dell’ascolto, dell’immaginazione e della narrazione condivisa.
Leggere ai Ragazzi in 3 Dimensioni – Il Futuro ad Alta Voce è un progetto di Associazione A.T.T.I. aps. realizzato con la collaborazione di Fondazione AIDA ETS ICC.
Per informazioni e proposte di collaborazione
Se vuoi proporre o portare il progetto nella tua biblioteca o nella tua scuola, o se vuoi avere altre informazioni, scrivi a:
fondazione@fondazioneaida.it

La Fondazione AIDA ETS ICC è un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove la cultura e l’arte, con particolare attenzione al teatro, alla musica e all’educazione. Attiva a livello nazionale e internazionale, la fondazione propone attività e progetti rivolti a bambini, ragazzi, giovani e adulti, in ambito scolastico e sociale. Con l’obiettivo di rendere l’arte accessibile a tutti, Fondazione AIDA ETS ICC realizza spettacoli teatrali, laboratori educativi e progetti di inclusione sociale, utilizzando il teatro come strumento di crescita personale e collettiva. È inoltre attiva nell’ambito della promozione alla lettura, attraverso l’organizzazione di strutturate rassegne dedicate in collaborazione con importanti istituzioni pubbliche e private.
È riconosciuta dal MiC Ministero della Cultura, dal MIM Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Regione del Veneto. Con il Comune di Verona, Assessorati alla Cultura e all’Istruzione, sono attive numerose collaborazioni in particolare per le storiche rassegne dedicate alle famiglie e alle scuole.
Grazie alla sua esperienza e agli accreditamenti ottenuti, è diventata un punto di riferimento nel panorama culturale italiano, collaborando con importanti istituzioni e organizzazioni.
Associazione ATTI aps
L’Associazione A.T.T.I. APS nasce nel 2012 con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura dello spettacolo dal vivo. Nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento culturale per il territorio trentino dove risiede, dedicandosi alla produzione teatrale, alla formazione artistica e culturale, alla ricerca e alla sperimentazione. Attraverso le proprie attività, l’associazione favorisce il dialogo con la comunità, promuove la partecipazione attiva dei cittadini e contribuisce alla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale della Valle dei Laghi, creando occasioni di incontro, crescita e condivisione. Nel tempo A.T.T.I. APS ha inoltre sviluppato una solida rete di collaborazioni extraterritoriali con enti teatrali, organizzazioni del Terzo Settore e realtà culturali, ampliando le proprie relazioni a livello regionale, nazionale ed europeo. L’associazione partecipa attivamente a progetti territoriali, nazionali ed europei, ricoprendo sia il ruolo di partner sia quello di capofila, con l’obiettivo di promuovere lo scambio di competenze, l’innovazione culturale e la crescita delle comunità attraverso la cooperazione.
Per maggiori informazioni:
fondazione@fondazioneaida.it
https://www.fondazioneaida.it/progetto/letture-in-3d/
Per richiedere materiali stampa e per altre informazioni
laChicca ufficio stampa
Francesca Tamberlani
tel. 3381557825



