Asta sold out e grande successo di pubblico per l’asta benefica di sostegno alla piattaforma partecipativa legata al Dizionario di genere
Sala piena, persone in attesa, 30 parole battute all’asta per essere adottate e sostenute grazie al contributo di organizzazioni, aziende, ordini professionali e persone private per un progetto di cittadinanza, equità e pari opportunità
Il 29 settembre il Circolo dei lettori di Torino ha ospitato con grande successo e partecipazione l’asta benefica per supportare la realizzazione di una piattaforma partecipativa a disposizione delle scuole offrendo alle persone presenti la possibilità di adottare alcune parole del Dizionario di genere di Marzia Camarda, il primo dizionario tecnico sulle questioni di genere con 2417 lemmi che individuano i fenomeni attorno ai rapporti tra i generi per conoscere le cause della disparità. L’evento si è svolto grazie all’ospitalità del Circolo dei lettori di Torino, a Vanessa Carioggia, vice presidente ISI – Unione Industriali Torino, che ha bandito l’asta e all’associazione Italian Cultural Content Industry, che ha curato la parte logistica e il concept. Alla serata hanno partecipato oltre 150 persone, tra cui organizzazioni, associazioni e aziende tra le più importanti della città, che attraverso il loro contributo hanno fatto sì che in soli 40 minuti di asta si raccogliessero oltre 11500 euro, rendendo possibile la realizzazione di una piattaforma interattiva che fungerà da strumento didattico e di formazione per le scuole.
La piattaforma sarà open access, con la possibilità di aggiungere alle parole presenti la propria esperienza legata al rapporto tra i generi e i propri significati inserendo foto, link, video e altri documenti. Il progetto si presta a un uso didattico e formativo, attraverso il quale il corpo docente potrà confrontarsi e collaborare con scuole distanti dal punto di vista territoriale, creando maggiore coesione e collaborazione didattica. Ma con il tempo e nuovi sviluppi anche aziende, HR e professionisti e professioniste potranno sviluppare moduli formativi dedicati a partire dalle risorse condivise online, anche correlati con la certificazione di genere.
L’alta partecipazione all’asta da parte del pubblico testimonia la sensibilità e l’impegno che molte associazioni, imprese e organizzazioni profondono, ciascuna nel proprio ambito, per la valorizzazione dell’equità di genere.



Le parole all’asta
Le parole battute all’asta sono 30, da imprenditoria femminile a educazione finanziaria, daconsenso a pari opportunità. Di seguito l’elenco dei contributori e delle parole adottate:
- Bacio – Architetto ANDREA SERRA
- Agency – Teach For Italy | Insegnare per l’Italia ETS
- Bicicletta – FIAB Torino Bike Pride
- Digital gender gap (digital divide) – Whiteready srl società benefit
- Multitasking – Irma Ciaramella
- Ambizione – SAA – School of Management dell’Università di Torino
- Sorellanza – Karin Chantal e Caprice Bruno – impresa Santa Maria S.R.L. con il brand Sorelle
- Emancipazione – Enrica Acuto Jacobacci
- Drama queen – STUDIO STRADELLA PAONESSA COMMERCIALISTI ASSOCIATI
- Mansplaining (minchiarimento) – Luisella Fassino
- Manel – Reputation management srl
- Inclusione – Sargomma S.r.l. Società Benefit
- Steam – Ordine Ingegneri della Provincia di Torino
- Direttrice d’orchestra – Machiavelli Music
- Diritto al lavoro – Ordine dei consulenti del lavoro di Torino (presidente Fabrizio Bontempo)
- Consiglio di amministrazione – Ruben Abbattista, Partner Fargo Film
- Educazione finanziaria – Banca d’Asti s.p.a
- Filantropia femminile – Barbara Negro
- Imprenditoria femminile – Unione industriali di Torino
- Leadership femminile – Fondazione CRT
- Associazionismo – Campra Donata
- Pari opportunità – Fondazione Marisa Bellisario
- Fare squadra – SAA – School of Management dell’Università di Torino
- Sport – parola donata a Patrizia Lombardi, per il grande lavoro di divulgazione della storia della zia Lella Lombardi
- Spazio pubblico – Associazione dei caffè storici di Torino e del Piemonte (presidente Edoardo Cavagnino)
- Femminicidio – Nathalie Passerino per Your Event Group srl (YEG!)
- Reputazione – Reputation management srl
- Consenso – StudioLegale.com
- Strega – Donatrice riservata
- Toy Boy – Forestae srl



Il libro da cui parte il progetto della piattaforma partecipativa
Il Dizionario di genere. Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni sociali legati al genere di Marzia Camarda, con la prefazione di Francesca Romana Recchia Luciani, è il censimento più esteso mai realizzato a livello internazionale con lo specifico scopo di raccogliere in modo sistematico tutti i concetti che riguardano le disparità, gli orientamenti sessuali, le identità, i fenomeni economici e sociali che causano iniquità di genere. Oltre a etimologie, definizioni, analisi, dati, citazioni e studi, nel volume sono presenti anche i contributi di voci rappresentative del panorama italiano legato agli studi di genere: da Vera Gheno a Riccardo Noury di Amnesty International, da Fabrizio Acanfora a Alessia Dulbecco. E ora, grazie alcontributo e sostegno delle realtà che hanno partecipato all’asta, il Dizionario diventerà sempre più un progetto collettivo e democratico aprendosi a tutte le persone tramite una piattaforma online.


Credit Foto: Dario Dusio

Dizionario di genere
Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni sociali legati al genere
scritto da Marzia Camarda
Introduzione di Francesca Romana Recchia Luciani
720 pp. in nero e pantone rosso
Formato: 17×24 cm, brossura con alette
euro 45,00
ISBN 9791281477018
Dedicato a: chi opera nelle professioni, nella scuola di ogni ordine e grado, nelle imprese, nei servizi sociosanitari, nel mondo della comunicazione, persone interessate.
Data di uscita: 19 settembre 2025
L’autrice
Marzia Camarda. Editor e saggista, imprenditrice culturale, si occupa di didattica, innovazione, gender balance, imprenditoria femminile e nuovi modelli di leadership, divulgazione culturale e scientifica e progettazione dicontenuti complessi. È responsabile editoriale del progetto Prometeo del Politecnico di Torino e presidente di Icci. È consulente sulla diversity per Coop, Fondazione Acqua dell’Elba e altre organizzazioni. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Marisa Bellisario Giovani Talenti per l’imprenditoria. Ha pubblicato per Settenove Una «savia bambina»: Gianni Rodari e i modelli femminili (2017).
LE VOCI CHE HANNO CONTRIBUITO, in ordine alfabetico:
- Fabrizio Acanfora, divulgatore, attivista ed esperto in Disability e Critical Autism Studies
- Giuseppe Burgio prof. ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università di Enna
- Carola Carazzone, Assifero, ass. italiana delle fondazioni ed enti filantropici
- Irma Ciaramella, avvocata
- Stefano Ciccone, associazione Maschile Plurale
- Christian Leonardo Cristalli, formatore in politiche DEI – Diversità Equità Inclusione
- Silvia Demozzi, prof.ssa associata di Pedagogia, Università di Bologna
- Alessia Dulbecco, pedagogista esperta in questioni di genere e scrittrice
- Manuela Falzone, attivista e presidente di IntersexEsiste
- Valeria Ferrero, responsabile ESG (Environmental, Social, Governance) Indead
- Cristina Gamberi, docente di Studi di genere e letteratura inglese, Università di Bologna
- Giulia Garofalo, ricercatrice in Sociologia, Università Ca’ Foscari di Venezia
- Vera Gheno, sociolinguista
- Rossella Ghigi, responsabile CSGE – Centro studi sul genere e l’educazione, Università di Bologna
- Diego Guzzi, vicepresidente Unione Culturale Franco Antonicelli
- Ass. Indici Paritari (nelle persone di Fabiola Del Vecchio, Monica Di Bernardo, Diana Lenzi, Barbara Perrini, Giulietta Stirati) associazione nata per la revisione del canone editoriale scolastico in chiave paritaria
- Letizia Lambertini, ricercatrice indipendente in studi di genere e politiche di pari opportunità
- Sara Marini, ricercatrice, co-fondatrice di Scosse Aps
- Laura Martufi, avvocata, formatrice e co-fondatrice di Percorso donna Aps
- Rosy Nardone, ricercatrice in Didattica e pedagogia speciale, Università di Bologna
- Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
- Maria Giuseppina Pacilli, prof.ssa Associata di Psicologia sociale, Università di Perugia
- Giovanna Paladino, economista, direttrice del Museo del risparmio
- Francesco Pierri, assistente sociale e Drag Queen
- Massimo Prearo, ricercatore in Scienza politica, Università di Verona
- Graziella Priulla, già prof.ssa ordinaria di Sociologia dei processi culturali, Università di Catania
- Anita Redzepi, saggista e ricercatrice sociale
- Simona Ricci, sindacalista CGIL
- Valeria Roberti, formatrice e attivista nel settore dell’inclusione sociale di persone lgbt
- Giulia Selmi, prof.ssa associata in Sociologia dei processi culturali, Università di Parma
- Elisabetta Serafini, ricercatrice in studi storici, Università di Roma Tor Vergata • Federica Zanetti, docente di Strategie e strumenti dell’empowerment e della cittadinanza attiva, Università di Bologna
La casa editrice
Settenove nasce nel 2013 ed è il primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. Affronta il tema da punti di vista differenti e attraverso tutti i generi letterari, con un’attenzione particolare alla narrativa per l’infanzia e l’adolescenza, italiana e internazionale, che contribuisce allo sviluppo di un immaginario libero da stereotipi. La parola chiave del catalogo di Settenove è propositività: far luce sulle discriminazioni, promuovere l’educazione paritaria e incoraggiare la visibilità di modelli positivi di collaborazione e rispetto. Coinvolgendo uomini e donne.
Tra i riconoscimenti ottenuti ricordiamo: il Premio Andersen come Miglior libro fatto ad arte nel 2015 per Io sono così di Fulvia Degl’Innocenti con illustrazioni di Antonio Ferrara; Una damigella NON in pericolo! di Bethan Stevens con traduzione di Laura Fontanella, finalista al Premio Inge Feltrinelli 2024; il Bologna Ragazzi Award 2022 per l’intenso poema a fumetti Polly di Fabrice Melquiot, illustrato da Isabelle Pralong e tradotto da Marta Capesciotti e Sarah Di Nella.
Settenove è organizzatrice di «i Rifugi», progetto nato a ottobre 2023 e che ha ottenuto nel 2024 l’alto patrocinio del Parlamento europeo, che mira a fornire a librerie e biblioteche gli strumenti necessari a riconoscere la violenza di genere e, in caso di necessità, ad agire concretamente offrendo supporto e informazioni di orientamento sui servizi della rete antiviolenza territoriale alle donne che subiscono violenza.
Scarica la cartella stampa del libro
Scarica la cartella stampa dell’evento
Informazioni e contatti:
Stampa@settenove.it, Tel. 0721 787699 | 333 3246535, www.settenove.it
Ufficio stampa laChicca
Francesca Tamberlani cell. 338 1557825 | f.tamberlani@lachiccaufficiostampa.it | francescatamberlani@gmail.com
https://lachiccaufficiostampa.it/



