Dalla penna di una delle più celebri autrici per ragazzi un nuovo romanzo spassoso e brillante sull’arte di crescere, restare uniti e accogliere l’imprevisto
Tornano le eroine di La casa di Pine Island: le quattro sorelle McReady questa volta sono alle prese con due ospiti invadenti che sconvolgono la loro quotidianità. Una di loro, in particolare, si comporta in modo insopportabile e critica ogni loro scelta, rendendo molto pesante la convivenza. Come si fa a sbarazzarsi degli ospiti quando diventano troppo ingombranti e senza scadere nella maleducazione?
In libreria dal 3 ottobre 2025


“Lo stile di Horvath è scorrevole e coinvolgente (eccelle sia nella comicità che nella malinconia) e rispetta sempre la complessità emotiva dei bambini. Un romanzo contemporaneo ma dal sapore classico, un’ottima aggiunta agli scaffali dedicati alle storie di famiglia” Booklist
Le sorelle McCready – Fiona, Marlin, Natasha e Charlie – hanno iniziato la loro nuova vita nella casa di Pine Island, in Canada, fra i boschi selvaggi e l’oceano. È passato meno di un anno da quando sono rimaste orfane nel Borneo e, grazie all’aiuto di Mrs Weatherspoon, la missionaria che si è occupata di loro, sono arrivate sulla piccola isola della Columbia Britannica. Qui sono state adottate dal burbero vicino di casa Al, che è uno scrittore, vive in una roulotte e, anche se non risiedono sotto lo stesso tetto, è diventato parte della famiglia.
L’estate sta per terminare e, all’improvviso, la pace domestica è sconvolta da una lettera: Mrs Weatherspoon annuncia il suo arrivo per un soggiorno di tre mesi. Fiona non vuole essere scortese e accetta di ospitarla, ma all’aeroporto si scopre che non è sola: ad accompagnarla c’è la sua amica Jo.
Invadente come solo certi adulti sanno essere, Jo non perde occasione per criticare, dispensando consigli non richiesti e cercando di imporre il suo modello educativo. Inoltre tenta di convincere tutti a diventare vegani, preparando polpettoni di lenticchie e datteri ripieni di tofu e impedendo a Marlin di cucinare i suoi piatti. Ben presto la convivenza diventa impossibile e, quando le due ospiti manifestano l’intenzione di prolungare il soggiorno, l’unica soluzione è trovare il modo per convincerle ad andarsene.
Con Visite a Pine Island Polly Horvath, celebre autrice statunitense-canadese, aggiunge un nuovo capitolo al fortunato romanzo che in Italia ha vinto il Premio Orbil e il Premio Arpino. Pagina dopo pagina il lettore si immerge ancora una volta nell’atmosfera selvaggia dell’isola seguendo le vicende delle protagoniste e la loro quotidianità fra paure e incertezze, sogni e aspettative, primi amori e qualche delusione.
A emergere sono le difficoltà e i conflitti interiori che le ragazze vivono, in particolare Marlin e Fiona. La prima, alle soglie dell’adolescenza, si trova ad affrontare un periodo delicato a scuola, emarginata dalle compagne che la escludono e si prendono gioco di lei. La seconda, invece, attraverso un diario si confida con il suo insegnante di letteratura inglese, l’affascinante professor Byrne, finendo però con l’invaghirsi di lui.
Per mezzo di una scrittura ironica, dai dialoghi vivaci, intervallata da momenti di profonda riflessione sulla condizione umana, Horvath dedica molto spazio all’introspezione dei personaggi, facendoci entrare nelle loro vite, raccontando le loro emozioni e i dilemmi personali e trattando temi meno battuti, come il bullismo da parte degli adulti, l’equilibrio fra famiglia e autonomia, l’importanza del rispetto e della gentilezza.
Unite e complici, sotto l’occhio vigile e discreto di Al, le sorelle McReady imparano che a volte basta un pizzico di astuzia per affrontare gli imprevisti e che non si possono cambiare le persone, ma si può decidere chi frequentare. Con una consapevolezza: il passato non si può cancellare ma i momenti difficili non durano per sempre e chi amiamo sarà sempre con noi.
«Fiona, se non dobbiamo cambiare neanche noi, allora va bene se non ci piace Jo. E non dobbiamo far cambiare Jo in modo che ci piaccia. Dobbiamo solo liberarci di lei. Perché va bene se non ci piace. Noi siamo fatte così. E lei può essere sé stessa. È fatta così. Però deve essere sé stessa da un’altra parte. Non si tratta di tollerare queste persone cercando di essere migliori noi. E neanche di renderle persone migliori così ci piaceranno. Non è una battaglia “noi contro loro”. Tutti devono essere come sono, ma evitare le persone che disprezzano e passare il tempo con quelle che apprezzano. È così semplice».
Della stessa autrice
- Tutto sopra un waffle, 2023
- La casa di Pine Island, 2022
Della stessa illustratrice
Per Camelozampa Veronica Truttero ha illustrato La notte di Ronke di Jef Aerts (2024), Tutto sopra un waffle (2023) e La casa di Pine Island (2022) di Polly Horvath, Meno male che il tempo era bello di Florence Thinard (2025), Caro signor F. (2022) e Di notte (2024), scritti da Alice Keller.
L’AUTRICE
Polly Horvath è un’autrice statunitense-canadese molto amata, ha firmato molti romanzi per ragazzi, tradotti in oltre 25 lingue e vincitori dei più importanti premi letterari, tra cui il Newbery Honor Book, il National Book Award, la selezione internazionale White Ravens, il premio Young Adult Book of the Year della Canadian Library Association, oltre al prestigioso Deutscher Jugendliteraturpreis in Germania. I suoi libri sono stati bestseller del New York Times e di Publishers Weekly. In Italia ha vinto il Premio Andersen nel 2015 con La stagione delle conserve (Piemme) e nel 2023 il Premio Orbil e il Premio Arpino con La casa di Pine Island (Camelozampa), risultato anche secondo classificato al Premio Letteratura Ragazzi di Cento.
L’ILLUSTRATRICE
Veronica Truttero dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna si è formata alla Scuola internazionale d’illustrazione di Sarmede, alla scuola Ars in fabula di Macerata, al master all’Accademia Drosselmeier. Dal 2016 vive a Ravenna dove lavora come illustratrice e libraia nella libreria per ragazzi di nome Momo, aperta insieme a due colleghe.
LA TRADUTTRICE
Alice Casarini traduce principalmente narrativa per ragazzi e materiale cinematografico (saggi, sottotitoli e pressbook). È laureata in Lingue e letterature straniere e ha conseguito un master e un dottorato in Traduzione audiovisiva (Università di Bologna, 2014). Dal 2014 traduce per Mondadori, HarperCollins, Giralangolo, Terre di Mezzo, minimum fax. La casa dei Gunner di Rebecca Kauffman, da lei tradotto per Sur, ha vinto il premio Tribùk dei Librai 2020. Per Camelozampa ha già tradotto La casa di Pine Island, Coleotteri per colazione e Tutto sopra un Waffle.

Visite a Pine Island
Scritto da Polly Horvath
illustrato da Veronica Truttero
tradotto da Alice Casarini
Collana I Peli di Gatto
384 pp. con illustrazioni in bianco e nero
cm 14×21
copertina cartonata
ISBN 9791254642245
Età: 10+
euro 16,90
Stampato su carta ecologica FSC
In libreria dal 3 ottobre 2025
Finalista Sheila A. Egoff award
Selezionato tra i Migliori Libri dell’Anno di Kirkus Reviews
EDIZIONE ALTA LEGGIBILITÀ
Stampato su carta ecologica FSC®
CAMELOZAMPA è una casa editrice indipendente, vincitrice del BOP 2020 Bologna Prize for the Best Children’s Publishers of the Year per l’Europa. È nata nel 2011 e pubblica albi per la prima infanzia, picture book, non-fiction, narrativa per bambini e ragazzi, fino a giovani adulti. Produce libri di qualità, prestando grande attenzione a ogni aspetto, dai contenuti ai materiali (con l’utilizzo per esempio di carta FSC). Tra i suoi punti di forza la riscoperta di capolavori internazionali della letteratura per ragazzi, mai arrivati prima in Italia o finiti troppo presto fuori catalogo. A queste riscoperte affianca un lavoro di scouting per dare spazio alla creatività di autori e illustratori italiani e internazionali, emergenti o già affermati.
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