Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni legati al genere
«Se puoi nominarlo, puoi cambiarlo».
Il primo dizionario tecnico sulle questioni di genere.
Oltre 2400 lemmi per individuare i fenomeni che ruotano attorno ai rapporti tra i generi e per conoscere le cause delle disparità, dalla A alla Z.
In libreria dal 19 settembre 2025
«Questo glossario, con i suoi oltre duemilaquattrocento lemmi, è la più concreta dimostrazione che il mondo materico dei corpi e quello sociale delle esistenze e delle relazioni è fatto di infinite sfumature di senso e che la realtà delle variabili di genere non può che presentarsi attraverso lo spettro infinitamente variegato delle plurime differenze possibili.»
Francesca Romana Recchia Luciani
Nominare i fenomeni per comprenderli
Quando si affrontano le questioni legate alla disparità dei generi accade spesso che il dibattito si concentri su alcuni temi (linguaggio, disparità di retribuzione, quote rosa, violenza e mascolinità tossica ecc.), senza però che si riesca a cogliere né la visione d’insieme, né la relazione tra i diversi fenomeni. Inoltre, molti fenomeni, benché studiati dagli specialisti e specialiste, sono ancora poco diffusi presso un pubblico più ampio. Questo volume è il primo strumento realizzato con lo specifico scopo di censire in modo sistematico tutti i concetti che riguardano le disparità, gli orientamenti sessuali, le identità, i fenomeni economici e sociali che causano iniquità di genere.
«È la mancata comprensione della complessità, stratificazione, ampiezza e reciproca interazione dei fenomeni che causa una polarizzazione e approssimazione del quadro di riferimento; talvolta le semplificazioni sono di natura ideologica, talaltra non sono intenzionali: semplicemente non si ha contezza del fenomeno nel suo complesso e non se ne comprendono le dinamiche profonde».
Marzia Camarda
Il dizionario raccoglie 2417 lemmi ed è il compendio lessicale più completo che sia mai stato compilato, con l’obiettivo di:
- rappresentare le questioni di genere nella loro interezza
- applicare le giuste etichette ai fenomeni che individuiamo confusamente o che, senza conoscere le parole giuste, passano sottotraccia o non sappiamo contestualizzare;
- comprendere il legame esistente tra fenomeni apparentemente sporadici o slegati tra loro, che invece si inseriscono in un sistema di disparità di potere diffuso e complesso che va affrontato in modo stratificato.
Si tratta di un Dizionario di primo ingresso che, pur senza pretesa di esaustività, descrive non solo gli stereotipi e gli svantaggi a carico delle donne e di identità e orientamenti marginalizzati o oppressi ma anche quelli a svantaggio degli uomini, così come un gran numero di lemmi di carattere storico e lemmi legati a culture e popolazioni che valicano i confini italiani ed europei. Le macrocategorie coperte dall’insieme dei lemmi sono almeno dodici: corpo, identità, lavoro e denaro, sessualità, violenza, tecnologia, diritti, famiglia, linguaggio, psicologia e modelli educativi e storia.
I lemmi sono collocati in ordine alfabetico e pensati per garantire circolarità, attraverso un sistema di rimandi e riferimenti interni in modo da evidenziare come ogni termine sia calato all’interno di un sistema di altre parole e concetti che consentono, passando da un lemma all’altro, di comprendere e approfondire il tema secondo le proprie necessità, ampliando la propria conoscenza sull’argomento e dunque la propria consapevolezza.
«Scoprire che altre persone prima di noi hanno trovato le parole per descrivere un dato fenomeno ci conforta nell’idea che non si tratta di fenomeni isolati su cui abbiamo una responsabilità solo come individui, bensì di fenomeni sociali ampi su cui abbiamo responsabilità e spazio di miglioramento come comunità». (MC)
Un lavoro collettivo
Questi primi 2417 lemmi possono costituire il primo nucleo di conoscenze condivise e che potrebbe e dovrebbe essere integrato nel tempo, ove possibile anche collettivamente. Per questa ragione, oltre a etimologie, definizioni, analisi, dati, citazioni e studi, nel volume sono presenti anche i contributi di voci rappresentative del panorama italiano legato agli studi di genere.

Dizionario di genere
Definizioni e relazioni per la comprensione dei fenomeni sociali legati al genere
scritto da Marzia Camarda
Introduzione di Francesca Romana Recchia Luciani
720 pp. in nero e pantone rosso
Formato: 17×24 cm, brossura con alette
euro 45,00
ISBN 9791281477018
Dedicato a: chi opera nelle professioni, nella scuola di ogni ordine e grado, nelle imprese, nei servizi sociosanitari, nel mondo della comunicazione, persone interessate.
Data di uscita: 19 settembre 2025
L’autrice
Marzia Camarda. Editor e saggista, imprenditrice culturale, si occupa di didattica, innovazione, gender balance, imprenditoria femminile e nuovi modelli di leadership, divulgazione culturale e scientifica e progettazione dicontenuti complessi. È responsabile editoriale del progetto Prometeo del Politecnico di Torino e presidente di Icci. È consulente sulla diversity per Coop, Fondazione Acqua dell’Elba e altre organizzazioni. Nel 2012 ha ricevuto il Premio Marisa Bellisario Giovani Talenti per l’imprenditoria. Ha pubblicato per Settenove Una «savia bambina»: Gianni Rodari e i modelli femminili (2017).
LE VOCI CHE HANNO CONTRIBUITO, in ordine alfabetico:
- Fabrizio Acanfora, divulgatore, attivista ed esperto in Disability e Critical Autism Studies
- Giuseppe Burgio prof. ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università di Enna
- Carola Carazzone, Assifero, ass. italiana delle fondazioni ed enti filantropici
- Irma Ciaramella, avvocata
- Stefano Ciccone, associazione Maschile Plurale
- Christian Leonardo Cristalli, formatore in politiche DEI – Diversità Equità Inclusione
- Silvia Demozzi, prof.ssa associata di Pedagogia, Università di Bologna
- Alessia Dulbecco, pedagogista esperta in questioni di genere e scrittrice
- Manuela Falzone, attivista e presidente di IntersexEsiste
- Valeria Ferrero, responsabile ESG (Environmental, Social, Governance) Indead
- Cristina Gamberi, docente di Studi di genere e letteratura inglese, Università di Bologna
- Giulia Garofalo, ricercatrice in Sociologia, Università Ca’ Foscari di Venezia
- Vera Gheno, sociolinguista
- Rossella Ghigi, responsabile CSGE – Centro studi sul genere e l’educazione, Università di Bologna
- Diego Guzzi, vicepresidente Unione Culturale Franco Antonicelli
- Ass. Indici Paritari (nelle persone di Fabiola Del Vecchio, Monica Di Bernardo, Diana Lenzi, Barbara Perrini, Giulietta Stirati) associazione nata per la revisione del canone editoriale scolastico in chiave paritaria
- Letizia Lambertini, ricercatrice indipendente in studi di genere e politiche di pari opportunità
- Sara Marini, ricercatrice, co-fondatrice di Scosse Aps
- Laura Martufi, avvocata, formatrice e co-fondatrice di Percorso donna Aps
- Rosy Nardone, ricercatrice in Didattica e pedagogia speciale, Università di Bologna
- Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia
- Maria Giuseppina Pacilli, prof.ssa Associata di Psicologia sociale, Università di Perugia
- Giovanna Paladino, economista, direttrice del Museo del risparmio
- Francesco Pierri, assistente sociale e Drag Queen
- Massimo Prearo, ricercatore in Scienza politica, Università di Verona
- Graziella Priulla, già prof.ssa ordinaria di Sociologia dei processi culturali, Università di Catania
- Anita Redzepi, saggista e ricercatrice sociale
- Simona Ricci, sindacalista CGIL
- Valeria Roberti, formatrice e attivista nel settore dell’inclusione sociale di persone lgbt
- Giulia Selmi, prof.ssa associata in Sociologia dei processi culturali, Università di Parma
- Elisabetta Serafini, ricercatrice in studi storici, Università di Roma Tor Vergata • Federica Zanetti, docente di Strategie e strumenti dell’empowerment e della cittadinanza attiva, Università di Bologna
La casa editrice
Settenove nasce nel 2013 ed è il primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. Affronta il tema da punti di vista differenti e attraverso tutti i generi letterari, con un’attenzione particolare alla narrativa per l’infanzia e l’adolescenza, italiana e internazionale, che contribuisce allo sviluppo di un immaginario libero da stereotipi. La parola chiave del catalogo di Settenove è propositività: far luce sulle discriminazioni, promuovere l’educazione paritaria e incoraggiare la visibilità di modelli positivi di collaborazione e rispetto. Coinvolgendo uomini e donne.
Tra i riconoscimenti ottenuti ricordiamo: il Premio Andersen come Miglior libro fatto ad arte nel 2015 per Io sono così di Fulvia Degl’Innocenti con illustrazioni di Antonio Ferrara; Una damigella NON in pericolo! di Bethan Stevens con traduzione di Laura Fontanella, finalista al Premio Inge Feltrinelli 2024; il Bologna Ragazzi Award 2022 per l’intenso poema a fumetti Polly di Fabrice Melquiot, illustrato da Isabelle Pralong e tradotto da Marta Capesciotti e Sarah Di Nella.
Settenove è organizzatrice di «i Rifugi», progetto nato a ottobre 2023 e che ha ottenuto nel 2024 l’alto patrocinio del Parlamento europeo, che mira a fornire a librerie e biblioteche gli strumenti necessari a riconoscere la violenza di genere e, in caso di necessità, ad agire concretamente offrendo supporto e informazioni di orientamento sui servizi della rete antiviolenza territoriale alle donne che subiscono violenza.
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Informazioni e contatti:
Stampa@settenove.it, Tel. 0721 787699 | 333 3246535, www.settenove.it
Ufficio stampa laChicca
Francesca Tamberlani cell. 338 1557825 | f.tamberlani@lachiccaufficiostampa.it | francescatamberlani@gmail.com
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