Un paese di adulti sfaticati ed egoisti che hanno perso di vista il senso della comunità; una ragazzina sensibile e intraprendente; una maestra capace di vedere oltre le apparenze.
Ad Alzalebraccia, dove i Supereroi entrano in sciopero, arriva una rivoluzione, gentile ma non troppo!
Una storia adatta a partire dai 7 anni scritta a quattro mani da Daniela Palumbo, vincitrice del Premio Campiello Junior nel 2024, e dal maestro autore Roberto Morgese.
In libreria dal 4 settembre 2025
Una lettura scorrevole, ad alta leggibilità grazie a font Easyreading
Ad Alzalebraccia, sono sempre e solo i Supereroi a occuparsi di tutto, dalla lotta contro il crimine e i cattivoni di turno alla cura del verde, alla manutenzione delle strade e persino alla raccolta dei rifiuti! Gli abitanti (gli alzabraccesi) ormai non alzano più nemmeno un dito. Un giorno, all’ennesima chiamata delle autorità, per riparare il tetto della scuola che cade – letteralmente – a pezzi, i Supereroi, scocciati, decidono di dire NO. E si mettono in sciopero. Per fortuna, a risolvere (momentaneamente) la situazione arriva lei, la determinata e silenziosa Titti Spellati della quarta C…

Titti e Sonia, paladine dell’aver cura.
Ed è proprio attorno alla figura di questa ragazzina generosa e battagliera che la storia prende forma. Con un vissuto familiare particolare, Titti è cresciuta con un’attitudine all’indipendenza e alla cura nei confronti della natura, degli animali e anche delle “cose” di uso quotidiano. Condivide la stessa fiammella di gentilezza e rispetto che anima la sua maestra, Sonia Fioccochiaro, arrivata ad Alzalebraccia da pochissimo tempo. Lo sguardo divertito con il quale inizialmente osserva l’atteggiamento passivo dei suoi concittadini e colleghi durante l’attesa dei Supereroi si trasforma ben presto in sbigottimento, indignazione e desiderio di cambiare le cose.
Saranno proprio loro due, in un susseguirsi di rocambolesche disavventure, con la complicità di molti compagni di classe e del giovane maestro Piero Pierino, a innescare una “rivoluzione gentile” (ma non troppo) che porterà i bambini e le bambine della città a fare davvero la differenza. Stanchi dei comportamenti immaturi e irresponsabili degli adulti arrivano addirittura a creare la Libera Repubblica di Mitirosulemaniche! Un luogo dove diritti e doveri, responsabilità personale e impegno collettivo convivono in armonia. Ovviamente non tutto fila liscio, ma il lieto fine è assicurato!
«Ma chi sono i SuperEroi?» chiese la signorina Fioccochiaro.
Un’altra risata, di tutti, anche dei bambini di quinta elementare, si abbatté su di lei. La preside guardò i presenti con sguardo severo. In un istante, tutti smisero di sghignazzare. Santina Subìto ricominciò con voce melliflua.
«Lo capirà ben presto, signorina cara. Ormai non dovrebbe mancare molto al loro arrivo».
Passò un’altra ora. Poi due. I SuperEroi non si vedevano…
La cittadinanza è una cosa seria
Con tono leggero e registro frizzante e umoristico l’autrice Daniela Palumbo, vincitrice del Premio Campiello Junior nel 2024, e il maestro autore Roberto Morgese, già presente nel catalogo Storybox con Il Maestrario e LO STRAMPALATISSIMO DIARIO di Tutankhamon, ci propongono un romanzo adatto a partire dai 7 anni che racconta la quotidianità di adulti sfaticati, invidiosi ed egoisti che si sono abituati a delegare, sempre e comunque, e hanno perso di vista il senso della comunità e i diritti e doveri che un cittadino dovrebbe avere nei confronti del bene condiviso.
«Finalmente qualcuno che pensa al nostro futuro!» aveva detto il sindaco ai suoi paesani, affacciandosi dalla finestra del municipio. «Alzalebraccia aveva bisogno di SuperEroi, io stesso li ho fatti chiamare, di persona, tutti e otto con una sola telefonata. Niente male, eh?!»
E tutti applaudirono il sindaco che sorrideva beato, ormai certo di essere eletto di nuovo. Da quel giorno i SuperEroi entrarono in azione…
Morgese e Palumbo tratteggiano una città abbandonata a sé stessa dove non funziona più niente e le persone aspettano sempre che qualcun altro risolva i guai, al posto loro, gratuitamente. Ma un altro tipo di società e convivenza è possibile, anzi, desiderabile, come dimostrano i piccoli grandi protagonisti di questa storia.
«Quando ho incontrato Roberto Morgese mi sono detta che era il momento di giocare fino a ridere a crepapelle con le parole e con gli eroi e le eroine. Ho chiesto la complicità di un antieroe come Morgese e mi sono messa in testa di raccontare una storia dove i supereroi sono i bambini e le bambine che con fare disinvolto rivoltano un paese per elevarlo alle loro altezze, che sono solitamente inarrivabili per gli adulti, e anche per i supereroi. Alla fine, le uniche persone serie di questo libro sono i bambini. Credetemi».
Daniela Palumbo, autrice


Tanti personaggi molto caratterizzati
I due autori creano un mondo brulicante di personaggi tanto strampalati quanto realistici. I dialoghi spassosi e arguti e l’uso ironico dei nomi parlanti permettono di coglierne tratti distintivi e caratteriali: dall’ambizioso sindaco Pinuccio Tirodritto alla perfida aspirante sindaca Vittoria Toccammé; dalle pettegole Bianca Livore e Alberta Nonmitaccio fino ai Supereroi che, nomen omen, nei nomi hanno il seme dei loro interessi e delle loro passioni. Un ritratto (a volte impietoso) dell’essere umano in tutte le sue sfumature, visto con fantasia e sensibilità di bambino e bambina, senza filtri.
«Eh, quanto sarebbe bella una repubblica dei bambini e delle bambine! Daniela e io non siamo stati i primi a immaginarla. Vuol dire che spesso gli adulti sono deludenti e bisticciano inutilmente. Ma forse, un po’ di speranza c’è ancora. Per questo abbiamo scritto insieme il racconto… facendo del nostro meglio e senza litigare nemmeno una volta! Comunque, su un argomento Daniela e io eravamo sempre d’accordo: i supereroi non dovrebbero esistere. Molto meglio se ognuno facesse la propria parte per il bene comune. Basta un po’ d’impegno».
Roberto Morgese, autore
«I supereroi? Ne conosco tantissimi, ma nessuno di loro indossa una tuta aderente o un mantello svolazzante. Sono sicura che molti di voi ne hanno incontrato qualcuno, oppure anche voi lo siete senza saperlo! Roberto Morgese e Daniela Palumbo sono così, due supereroi delle parole, che mettono al servizio del lettore regalando bellissime storie, come questa. Io l’ho trovata straordinaria fin dal primo momento, per il sapiente miscuglio di umorismo, ironia e valori importanti, ma senza voler dare ‘lezioncine’. Sono davvero felice di proporla ai lettori e sono sicura che anche loro come me ameranno Titti Spellati, la Quarta C e la Libera Repubblica di Mitirosulemaniche»
Isabella Salmoirago, Storybox editore
Illustrazioni a due colori
Ad arricchire e sostenere la lettura intervengono le illustrazioni di Chiara Di Vivona. Con il suo tratto espressivo ed efficace, ormai familiare ai lettori e alle lettrici di Storybox, accompagna lettori e lettrici tra le vie di Alzalebraccia e mette in scena personaggi buffi, teneri e frizzanti, sia nei ritratti singoli, sia nelle scenette corali.
«Ho amato molto questa storia, mi ha fatto capire che forse tutti abitiamo ad Alzalebraccia senza rendercene conto. La cosa migliore da fare allora è rimboccarsi le maniche e cominciare a darsi da fare, senza scordarsi di cantare!».
Chiara Di Vivona, illustratrice

Che fine hanno fatto i supereroi?
Testo: Daniela Palumbo e Roberto Morgese
Illustrazioni: Chiara Di Vivona
Formato: 14,8 x 21 cm
Illustrazioni interne a due colori
Pagine: 192
Euro: 16,90
ISBN: 9788831927468
Età: 7+
Gli autori
Daniela Palumbo
Daniela Palumbo è nata a Roma e vive a Milano. Giornalista e scrittrice per l’infanzia e l’adolescenza, lavora per il mensile Scarp de’ Tenis, della Caritas Ambrosiana. È autrice di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza. Spesso racconta temi difficili, nella ricerca dello sguardo che cambia la prospettiva e il passo di una storia, di una vita. Pubblica romanzi e racconti con gli editori San Paolo, Giunti, Piemme, Mondadori, Paoline, Electa-Young, EL, Einaudi Edizioni, Monti, La Nuova Frontiera Junior, Terra Santa, Coccole Books, Sinnos, Castoro, Albero delle Matite, Low. Ha vinto il Premio Battello a Vapore Piemme 2010, con il libro Le valigie di Auschwitz, poi ne sono seguiti altri. Nel 2024 ha vinto il premio Campiello junior con il libro: La notte più bella.
Roberto Morgese
Roberto Morgese, laureato in filosofia, ha approfondito studi di psicologia, è soprattutto appassionato di arte e di natura, insegna come maestro nella scuola primaria ed è anche un formatore di maestri, giovani o già esperti. Nel 2017 ha vinto il Premio “Battello a vapore” per la categoria “Miglior Autore” con il romanzo NUNO DI NIENTE. Da allora ha pubblicato molti romanzi per ragazzi, storie per bambini e testi scolastici. Gli piace anche dare, come può, il proprio contributo nella società civile. È Presidente di ICWA (Italian Children’s Writers Association). Quando non scrive o insegna ai bambini di scuola primaria, fa il papà oppure viaggia per l’Italia, visitando scuole e biblioteche.
L’illustratrice
Chiara Di Vivona. Illustratrice e grafica, collabora con molti tra i maggiori editori per bambini e ragazzi, si occupa anche di illustrazione scolastica e negli anni ha organizzato corsi di fumetto e illustrazione nelle scuole secondarie di I grado e nei licei. Vive e lavora a Grosseto con i gatti Fritz e Camilla, l’artista Antonio Barbieri e i bambini Martino ed Emilio.
La Casa Editrice
Storybox Creative lab è attiva dal 2016 come officina creativa e packager editoriale specializzata nella creazione di contenuti: parole, immagini e storie. Dal 2018 è diventata anche casa editrice digitale producendo ebook e audiolibri per bambini, come Il Principe Budino e Re Puzzone, bestseller su Audible e Storytel. Nel novembre 2021 Storybox è approdata nelle librerie tradizionali, completando così un’evoluzione durata cinque anni. Ha pubblicato in collaborazione con Icwa (Italina Children’s Writers Association) tre raccolte di racconti: È Natale anche se…, un libro-calendario dell’Avvento per arrivare a Natale, sera dopo sera, condividendo la magia della lettura, Che paura anche se… con 31 racconti pieni di zucche maligne, vampiri sdentati, pipistrelli, streghe, orchi tontoloni, mostri fifoni, lupi mannari, zuppe di zucca dagli strani poteri e persino… dolcetti mannari e Che mistero anche se… 31 storie a caccia di indizi, bizzarri enigmi, improbabili misteri da risolvere e tante risate.
“Diventare editore per ragazzi è un sogno che ho coltivato e cresciuto per anni. Rappresenta la naturale evoluzione di un lungo percorso nel mondo dei libri iniziato come illustratrice e proseguito poi come editor e autrice. La svolta è stata nel 2016 con la fondazione di Storybox Creative lab, un passo importante che mi ha permesso di compiere una delle ‘magie’ più belle: trasformare i sogni in realtà.” Isabella Salmoirago
Storybox Creative lab Milano
www.story-box.it – info@story-box.it
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