Tu, che cosa avresti fatto?
Un albo illustrato di grande impatto, che solleva interrogativi su tematiche attualissime come la libertà delle donne, il sessismo e le persecuzioni di ogni tipo, che mostra come il pregiudizio e la paura producano da sempre conseguenze disastrose in tutte le comunità umane.
Un’opera potente e profonda sull’orrore dei processi alle streghe di Salem, dalla penna del pluripremiato scrittore Jonah Winter, accompagnata dai pennelli del celebre Brad Holland.
In libreria dal 18 aprile 2025
In anteprima alla Bologna Children’s Book Fair
«Un potente promemoria della follia delle folle e un richiamo alla responsabilità personale.»
The Wall Street Journal

«Se fossi stata una ragazza di Salem, in Massachusetts, nel 1692, in una cittadina piena di bianchi che temono il diavolo, avresti potuto iniziare accusando una schiava afroamericana, tacciandola del gravissimo crimine di stregoneria (che tutti pensavano esistesse davvero), e questo ben sapendo che lei, poiché era una schiava, non avrebbe avuto alcuna possibilità di difendersi dalle accuse che ti eri inventata per puro e malevolo divertimento.»
Gennaio 1692, nella cittadina di Salem Village tutto iniziò quando la nipote e la figlia del predicatore del villaggio, di 11 e 9 anni, vennero dichiarate “sotto un’influenza malefica”. Il reverendo e i medici chiesero loro chi gli avesse lanciato il maleficio e queste indicarono la schiava Tituba. Il numero delle false accuse nel villaggio crebbe presto a dismisura, così come anche il numero degli accusatori, fino ad arrivare a quella follia collettiva passata alla Storia come “i processi alle streghe di Salem”. Ma qual è il sottile filo che collega uno dei periodi più bui della Storia americana con il mondo di oggi?
Il pluripremiato autore statunitense Jonah Winter, noto per il suo attivismo a favore della giustizia sociale, parte da queste vicende per offrire una prospettiva degli eventi fortemente legata al contemporaneo, mostrando come il pregiudizio, il sessismo e l’indifferenza possano portare a conseguenze disastrose.
Accompagnato dalle pittoriche illustrazioni di Brad Holland, tra i più celebri illustratori del XX secolo, e da un eloquente apparato critico firmato dall’autore e, nell’edizione italiana, dalla traduttrice Guia Risari, l’autore lancia un forte messaggio contro ogni tipo di ingiustizia, dichiaratamente schierato dalla parte di tutte quelle donne condannate perché libere rispetto alle norme imposte loro dalla società.
«Può accadere in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento»
«Di colpo, avevi potere. Era come un gioco. Vediamo chi altro possiamo rovinare adesso.»
Grazie a un’efficace scrittura in seconda persona, Winter instaura un filo diretto con lettrici e lettori, e non esita a catapultarli sul banco degli imputati, rendendo la lettura una vera e propria immersione nella storia e un incisivo strumento di confronto e dialogo sia sugli eventi del passato che su quelli di oggi.
Oltre a raccontare quanto accadde nel villaggio del Massachusetts, l’opera apre infatti un discorso molto più ampio che va oltre la questione della stregoneria femminile e si sofferma su quei meccanismi psicologici che portano gli individui a cercare la protezione del gruppo per salvaguardare sé stessi, mettendosi anche dalla parte di chi condanna pur di sentirsi al sicuro.
«C’è da sperare che capire e conoscere cos’è stata e cos’è la caccia alle streghe renda i giovani lettori e le giovani lettrici attenti a ogni forma di odio, di rifiuto, di esclusione […] Non esistono il malocchio, la maledizione, la capacità di volare, di trasformare gli oggetti, di causare morte o carestia con lo sguardo. Quel che invece esiste e va cercato è lo stare insieme, rispettando l’infinita varietà delle forme umane.»
Dalla nota della traduttrice Guia Risari
La nota di Risari fa emergere tematiche attualissime come sessismo, femminismo, persecuzioni razziali, bullismo e mobbing, ed evidenzia quanto possa essere facile distruggere la vita di qualcuno semplicemente inventando calunnie. Ognuno di noi ha una grande responsabilità e può fare la propria parte nel fermare effetti domino dalle terribili ripercussioni, proprio come quelli di Salem.



Raccontare la Storia, raccontare le storie
«Non c’erano streghe a Salem. C’era un pugno di gente che mentiva, chi per cattiveria, chi per paura, chi per bisogno di potere e di attenzione, chi ancora per follia. E c’erano giudici che non solo lasciarono che quest’ingiustizia accadesse, e i preti, che non solo lasciarono che quest’orrore accadesse ma contribuirono attivamente a farlo accadere. E poi c’era un mucchio di gente troppo spaventata per denunciare quest’orrore e quest’ingiustizia, gente che restò in silenzio. Tu, cos’avresti fatto?»
La scrittura di Winter, coinvolgente, schietta e diretta, si concentra sulle dinamiche psicologiche che hanno portato alla persecuzione, mentre le incredibili tavole di Holland mostrano cosa accadeva alle persone tacciate di stregoneria. Alternando illustrazioni dallo stile classico e realistico, forti nel contenuto e nelle immagini, ad altre dal valore altamente simbolico, con aperture cinematografiche che rimangono impresse negli occhi, l’illustratore entra nel sistema di pensiero puritano, scuotendo emotivamente anche chi non conosce la storia dei processi.
L’apparato critico firmato da Winter e che accompagna l’opera fornisce uno specchio storicamente dettagliato e veritiero su quanto accaduto e comprende un doveroso aggiornamento sul modo in cui le vittime vengono attualmente commemorate, ricordandole con nomi e cognomi, così che nel futuro non ci si possa dimenticare di loro.

Accadde a Salem
scritto da Jonah Winter
illustrazioni di Brad Holland
traduzione di Guia Risari
48 pp. illustrate a colori
Formato: 22×27,8 cm, cartonato
euro 19,00
ISBN 9791281477087
Età: Dai 9 anni ai 109 anni!
Data di uscita: 18 aprile 2025
Best Non Fiction Elementary – School Library Journal
L’autore
Jonah Winter. Pluripremiato autore statunitense, attraverso i suoi libri promuove la giustizia sociale, la ricerca della verità, l’espressione artistica, il pensiero critico e anche lo sport. Autore di molte biografie illustrate, da Ruth Bader Ginzburg a J. F. Kennedy, il libro Barak, ispirato alla vita di Barak Obama, è stato uno dei best seller del New York Times.
L’illustratore
Brad Holland. È artista autodidatta e scrittore statunitense nato nel 1943 in una piccola città dell’Ohio. Il Washington Post lo ha definito come “la stella dell’illustrazione americana” ed è oggi considerato uno degli illustratori più importanti del XX secolo. I suoi lavori sono apparsi sulle più prestigiose copertine e riviste di illustrazione americane ed estere, tra cui Vanity Fair, The New Yorker, Wall Street Journal e New York Times.
La traduttrice
Guia Risari è scrittrice, formatrice e traduttrice. In Italia, ha pubblicato, tra gli altri, con Mondadori, Topipittori, Einaudi, Lapis, rueBallu, edizioni corsare, Giunti. All’estero per Memo, Kalandraka e A buen paso. Con Settenove ha pubblicato Ada al contrario, La strana storia di Cappuccetto Blu, Non siamo angeli, il romanzo Il filo della speranza e Splendide creature, ed è una delle traduttrici di riferimento per i testi di lingua francese.
La casa editrice
Settenove nasce nel 2013 ed è il primo progetto editoriale italiano interamente dedicato alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere. Affronta il tema da punti di vista differenti e attraverso tutti i generi letterari, con un’attenzione particolare alla narrativa per l’infanzia e l’adolescenza, italiana e internazionale, che contribuisce allo sviluppo di un immaginario libero da stereotipi. La parola chiave del catalogo di Settenove è propositività: far luce sulle discriminazioni, promuovere l’educazione paritaria e incoraggiare la visibilità di modelli positivi di collaborazione e rispetto. Coinvolgendo uomini e donne.
Tra i riconoscimenti ottenuti ricordiamo: il Premio Andersen come Miglior libro fatto ad arte nel 2015 per Io sono così di Fulvia Degl’Innocenti con illustrazioni di Antonio Ferrara; Una damigella NON in pericolo! di Bethan Stevens con traduzione di Laura Fontanella, finalista al Premio Inge Feltrinelli 2024; il Bologna Ragazzi Award 2022 per l’intenso poema a fumetti Polly di Fabrice Melquiot, illustrato da Isabelle Pralong e tradotto da Marta Capesciotti e Sarah Di Nella.
Settenove è organizzatrice di «i Rifugi», progetto nato a ottobre 2023 e che ha ottenuto nel 2024 l’alto patrocinio del Parlamento europeo, che mira a fornire a librerie e biblioteche gli strumenti necessari a riconoscere la violenza di genere e, in caso di necessità, ad agire concretamente offrendo supporto e informazioni di orientamento sui servizi della rete antiviolenza territoriale alle donne che subiscono violenza.
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